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AREE DI INTERVENTO - OCCUPAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO
Esperienze -  Aree Marine protette - Lavoro per Ambiente - fare impresa cooperativa nelle aree marine protette

Il progetto in sintesi
Il progetto Lavoro per Ambiente si colloca nello specifico ambito della creazione di occupazione attraverso la promozione dell’impresa cooperativa, in coerenza con gli indirizzi della CEE che inserisce lo sviluppo dell’impresa cooperativa nella strategia europea per l’occupazione.
Il progetto intende trasferire una metodologia di intervento negli ambienti e nei territori protetti in grado, da un lato, di individuare attività di tutela del patrimonio naturale ed ambientale o eco-compatibili, e dall’altro, promuovere la creazione di nuova occupazione attraverso la nascita di imprese cooperative come forma imprenditoriale di successo nelle aree protette, dove il lavoro costituisce il fattore produttivo strategico per il consolidamento dell’impresa.
Il progetto opera nelle quattro aree marine protette indicate dal Ministero dell’Ambiente:

Area Marina Protetta Isola dell’Asinara (Sardegna)
Area Marina Protetta Penisola del Sinis, Isola Mal di Ventre (Sardegna)
Area Marina Protetta Isole Ciclopi (Sicilia)
Area Marina Protetta del Plemmirio (Sicilia)

 

Obiettivi

  • Analisi dei contesti territoriali interessati per l’individuazione di interventi e attività tipiche degli ambienti protetti, suscettibili di valorizzazione economica;
  • Rilevazione delle “buone prassi” di intervento;
  • Valutazione delle potenzialità di generazione di risorse, dal punto di vista della gestione imprenditoriale, degli interventi e delle attività individuate;
  • Valutazione della domanda potenziale di lavoro, programmando e realizzando i necessari interventi formativi sul versante dell’offerta di lavoro presente sul territorio;
  • Promozione della forma cooperativa d’impresa per la gestione degli interventi e delle attività individuate;
  • Costituzione di imprese cooperative tra i giovani inoccupati/disoccupati  partecipanti all’intervento;
  • Inserimento in rete delle cooperative neo-costituite al fine di assicurare assistenza e tutoraggio,  soprattutto nella fase di start-up, e promuovere eventuali sinergie.

Il progetto prevede l’avviamento al lavoro di 25 giovani per ogni area protetta. Il buon esisto del progetto nel primo lotto funzionale potrebbe determinare una replica del modello dell’intervento in tutte le AMP, portando ad una stima di circa 500 posti di lavoro complessivi.

 

Destinatari
Il progetto prevede due destinatari diretti:

  • gli Enti AMP che si fanno promotori dell’intervento sul proprio territorio. Tutte le azioni  a favore della domanda di lavoro sono di loro competenza: individuazione di strutture ed attività gestibili economicamente, il loro affidamento alle nuove cooperative;
  • i giovani disoccupati/ inoccupati/precari residenti nelle aree prescelte.

Ad essi saranno dirette le azioni di orientamento, formazione, creazione d’impresa e tutoraggio nella fase di start-up.
Per una buona realizzazione dell’intervento si considera anche il coinvolgimento operativo di alcuni soggetti istituzionali e privati:

  • la Federazione Nazionale dei Parchi (Federparchi) per la promozione dell’iniziativa tra le proprie associate (aree protette nazionali e regionali);
  • gli Enti istituzionalmente preposti sul territorio alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale ed ambientale;
  • l’ Ente Finanziario COSIS per l’individuazione di strumenti finanziari propedeutici allo sviluppo delle cooperative neo-costituite (partecipazioni al capitale sociale, finanziamento di progetti specifici ecc.).

 

Committente
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e Ministero della Solidarietà Sociale – Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali e Incentivi all’Occupazione.

 

Durata: 9 marzo 2006 – 14 febbraio 2008