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L’apprendistato di primo livello: come diplomarsi lavorando. La nuova sfida che parte dal Piemonte
June 27, 2017
  E' l'apprendistato uno dei modi per realizzare l’alternanza scuola-lavoro. Al convegno di Torino tutti concordi su questo punto
Il coinvolgimento dei consulenti del lavoro è necessario affinché possa decollare l’istituto dell’apprendistato per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore. A questo fine si è svolto ieri a Torino un seminario informativo, organizzato da Fondazione Consulenti del Lavoro, Ordine dei consulenti del lavoro e ANPAL Servizi SpA, nel corso del quale interventi tecnici a cura di Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale e di due Dirigenti Scolastici di Istituti Piemontesi pronti a partire già da settembre con i primi apprendistati hanno preceduto gli interventi istituzionali.


Nella sessione tecnica sono state illustrate le opportunità e il sistema delle convenienze per imprese, ragazzi e scuole a partecipare a quella che è stata più volte definito la declinazione italiana del sistema duale. Pietro Viotti di RP ha sottolineato come le due recenti riforme, quella della Scuola (legge 107/15) e quella del mercato del lavoro (decreto 81/15) siano coordinate e sinergiche e possano agevolare un dialogo proficuo fra mondo della scuola e mondo del lavoro. 


Anche l’Ispettore Francavilla dell’USR Piemontese auspica che questa opportunità non venga persa perché costringe la scuola a ragionare in termini di didattica per competenze. Competenza è infatti una delle parole chiave sottolineata anche dagli interventi successivi, come quello del Professor Molinari dell’Istituto Gae Aulenti di Biella che evidenzia come il fatto che il 40% dei giovani sia NEET sia un dato grave e pertanto auspica che tutti contribuiscano ad agevolare le aziende ad investire sui giovani e sulla loro formazione, sottolineando come l’apprendistato per il diploma sia una modalità perfetta nei casi di ricambio generazionale.

Il Prof. Fava del Pininfarina, dove già si applica un’alternanza rafforzata, vede questa opportunità come la giusta evoluzione delle modalità messe in atto dall’Istituto.

Nella seconda sessione istituzionale il direttore dell’Usr Manca parla dell’apprendistato per il diploma come opportunità di “alleanza scuola/lavoro” che può portare a costruire competenze di cittadinanza, e di opportunità e responsabilità della Scuola e dell’impresa che grazie alla progettazione e alla valutazione congiunta del percorso didattico possono contribuire allo sviluppo del territorio. 


Limardo, direttore della Fondazione dei consulenti del lavoro conferma che il Piemonte è all’avanguardia sul tema apprendistato e stimola i CdL a sfruttare questa opportunità, affinché non sia solo una sperimentazione ma possa diventare una azione di sistema. Lo stimolo è che la parole chiave “orientamento” non venga usata solo per gli studenti, ma anche per i CdL per orientare le imprese verso l’utilizzo di questo strumento. Per l’Assessora Pentenero parola chiave è anche sistema: il valore aggiunto del processo che ha portato il Piemonte ad essere fra le prime Regioni a far decollare questo strumento è la concertazione fra le parti e la costituzione di una cabina di regia istituzionale sia per l’alternanza che per gestire questa sperimentazione. 


A fare Sistema però contribuiscono anche i vantaggi per tutti: la Regione per esempio mette a disposizione fondi per la co-progettazione e per i tutor scolastici, Pentenero suggerisce ad ANPAL attraverso il Presidente Del Conte incentivi per i tutor aziendali. Del Conte sottolinea come il Sistema in Piemonte declinato nella cabina di regia istituzionale sia una garanzia per tutti. Evidenzia poi come i CdL possano essere “mediatori” verso il mondo delle imprese, ma essere anche mediatori di un processo culturale necessario. Inoltre, evidenzia come si possa direttamente parlare di un Progetto e non di una sperimentazione che sfrutta economie di scala in modo da rendere l’apprendistato per il diploma una politica non solo efficace ma efficiente, una gemmazione che realizza una buona pratica estendibile a livello nazionale. Essendo l’apprendistato uno dei modi per realizzare l’alternanza scuola-lavoro, anche i tutor del nuovo programma di ANPAL Servizi potranno essere a supporto di questo progetto


Del Conte infine, per rispondere alla sollecitazione di Pentenero, evidenzia come le leve economiche siano importanti ma da sole non siano sufficienti, è necessaria una governance e una messa a sistema degli interventi, sicuramente il sistema piemontese corrisponde a queste caratteristiche.



Immagini del Convegno: foto1   foto2