Dirigente Preposto

La riforma del risparmio - L. 262/2005 - ha modificato la disciplina contenuta nel TUF (Testo Unico della Finanza – D.lg. 58/98), introducendo la figura del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. 
La norma di riferimento è l’art. 154 bis del TUF, in base al quale la nomina del Dirigente Preposto è obbligatoria per le società emittenti quotate. Mentre le società non quotate possono nominarlo comunque su base volontaria.

Nel 2007 su indicazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ANPAL Servizi Spa ha adeguato lo Statuto introducendo la figura del Dirigente Preposto all’interno della propria organizzazione, al pari delle altre società non quotate di proprietà del medesimo Ministero.

Ai sensi dell’art.14 dello Statuto societario vigente, approvato da ANPAL a luglio 2017, il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari attesta, con apposita relazione allegata al bilancio di esercizio sottoscritta anche dall’Organo Amministrativo, l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili, nonché la corrispondenza dei documenti di bilancio alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e la loro idoneità a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.