Dati sul lavoro

Dati sul lavoro 13.nov.2017
Più difficile per le imprese soddisfare i fabbisogni professionali
L’Istat pubblica le stime preliminari del tasso di posti vacanti
Nel terzo trimestre 2017 è aumentato il tasso di posti vacanti: significa che le imprese fanno più fatica a reperire le professionalità di cui hanno bisogno. Questa è la stima preliminare dell’Istat resa disponibile oggi.

Il tasso di posti vacanti è infatti il rapporto fra posti vacanti e somma di posti vacanti e posizioni lavorative occupate: praticamente la percentuale della domanda di lavoro delle imprese che non è stata “coperta” dall’offerta. Un tasso di posti vacanti dell’1% significa quindi che se le imprese hanno domandato 100 lavoratori, sono riuscita a soddisfare il loro fabbisogno solo per 99 posizioni.

Nel terzo trimestre il tasso destagionalizzato si è attestato all’1%, con un aumento di un decimo di punto rispetto al secondo trimestre: più alta la percentuale nei servizi (1,1%, con un aumento di un decimo di punto), mentre l’industria è stabile allo 0,8%.

Come mostra il grafico, sia il trend complessivo che quello dei servizi è non decrescente sin dal terzo trimestre 2013 (quando si toccò il minimo del decennio allo 0,4%).
 
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