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Garanzia Giovani

Garanzia Giovani 29.ott.2018
La Campania della Garanzia Giovani: parla Sonia Palmeri
Nell'intervista realizzata all'evento "I Passi Giusti per il Lavoro", l'Assessore Sonia Palmeri si sofferma sullo stato dell'arte e sulle prospettive future

"I Passi Giusti per il Lavoro" è stato un evento realizzato nell'ambito di Garanzia Giovani Campania, tenuto il 25 e 26 ottobre alla Mostra d'Oltremare di Napoli. Due giorni per permettere ai giovani, specialmente a quelli interessati a un futuro nel settore dell'enogastronomia, di incontrare il mondo del lavoro.
L'Assessore al Lavoro e alle Risorse Umane della Regione Campania, Sonia Palmeri, ci ha raggiunto ai nostri microfoni per fare il punto della situazione.

 

Napoli e il cibo. È un binomio quasi automatico...

Sicuramente, ma all'iniziativa ha partecipato tutta la Regione Campania. Il food è un "grimaldello" fondamentale per i giovani che hanno questo tipo di inclinazione e che stanno cercando di immaginare il proprio futuro. 
Con questa manifestazione abbiamo voluto ricreare il mercato del lavoro che troveranno fuori. Quindi ci sono le scuole, c'è la competizione, ci sono gli intermediari (agenzie per il lavoro e centri per l'impiego) e anche le aziende. In più abbiamo dato la possibilità di incontrare direttamente il settore che può diventare la loro vita sia a giovani che appartengono a categorie protette, e hanno quindi difficoltà di inserimento, sia a quelli che vogliono creare un'impresa.

Food come "grimaldello". Quindi un evento non pensato solo per chi sogna un futuro in questo settore.

Assolutamente sì. Tra le 70 aziende che hanno aderito, e sono venute a caccia di talenti, ce ne sono tante che non appartengono al settore food, ma hanno voluto partecipare proprio perché hanno apprezzato l'idea di trovare riuniti tutti gli attori del mercato del lavoro, compresi i tanti giovani. 
Il settore del food non ha mai una "bassa stagione", perché qualunque regione d'Italia sa esaltare le caratteristiche del proprio territorio. Qui in Campania poi abbiamo tantissimo da dire, con alcuni prodotti diventati addirittura patrimonio dell'UNESCO.

Uno dei workshop tenuti durante il convegno ha avuto come tema l'alternanza. Come sta andando nella Regione?

Ritengo che l'alternanza scuola-lavoro sia ancora in fase di sperimentazione: è una buona legge, ma va assolutamente migliorata. La pecca che vedo è che si è voluto investire molto sulle ore che i giovani passano fuori dalla scuola: è sicuramente un bene, ma bisogna investire anche sui corsi di formazione per i docenti, che devono essere preparati non solo sulla materia che insegnano, ma anche su come meglio accompagnare i giovani a fare matching. Non si può chiedere a un docente che per 30 anni si è occupato solo della sua materia di diventare improvvisamente un traghettatore verso il mondo del lavoro: occorre quindi implementare la misura con corsi di formazione per i docenti.

Un altro dei workshop si è occupato di imprenditorialità. Quanto può pesare questa nel sistema lavoro?

Sicuramente molto. Anche tramite Impresa 4.0 oggi vengono finanziate molte realtà innovative, nate da un'ipertecnologia. Noi con Garanzia Giovani siamo fieri di poter finanziare tutto quello che è la piccola economia, quello che troviamo una volta usciti di casa: il macellaio, il salumiere, il parrucchiere... Tra le 450 aziende nate ci sono delle gemme. Idee di giovani che si sono rivolti al programma e a Invitalia per la realizzazione del business plan, e che così hanno trovato la propria strada e realizzato il loro sogno. Questo ci permette anche un ricambio generazionale: nuova imprenditoria e nuovi posti di lavoro, con oltre 1000 ragazzi occupati nelle 450 aziende.

Quali sono i prossimi sviluppi di garanzia Giovani?

Abbiamo terminato da qualche giorno la certificazione, e siamo andati oltre l'85% della Garanzia Giovani che si è appena conclusa. Nel 2015 abbiamo introdotto un bonus occupazionale precedentemente inedito, che ci ha dato le energie necessarie per fare circa 30000 assunzioni, di cui il 50% a tempo indeterminato. Per l'autoimprenditorialità abbiamo stanziato 18 milioni di euro. Tra qualche settimana avremo 221 milioni di euro da utilizzare per far partire tutte le misure di Garanzia Giovani. Ci saranno novità, tra le quali una misura che associa all'assunzione la formazione, e una linea dedicata ai figli di famiglie che prendono la carta REI: opportunità che interessano nuclei particolari, giovani che hanno difficoltà di inserimento.

Su quali altri settori le piacerebbe organizzare un evento come quello di oggi?

Molteplici. Da imprenditrice vivo con grande passione quotidiana il mondo economico, e ne seguo il continuo movimento. Il settore del food continuerà comunque ad essere attenzionato molto bene, anche per le caratteristiche e il valore dei nostri istituti alberghieri.

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