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politiche del lavoro

politiche del lavoro 22.mag.2019
Siglato da Anpal il protocollo per il contrasto al caporalato in Veneto (Video)
Le istituzioni regionali e Anpal unite nel sottoscrivere un'intesa pensata a combattere lo sfruttamento illegale nel settore agricolo

"Il caporalato rappresenta una nuova forma di schiavitù, e una droga della libera economia di mercato”.
Non usa mezzi termini Luca Zaia, Presidente della regione Veneto, per descrivere un fenomeno che attenta non solo alla vita e alla dignità di chi lo subisce in prima persona, ma anche a un settore, quello agricolo, che nella regione è secondo solo a quello della Lombardia, con 65 mila aziende, circa 174 mila occupati, 350 prodotti tipici e un valore di 6 miliardi di PIL.

Assieme a lui martedì 21 maggio si sono trovati Mimmo Parisi, Presidente dell'Anpal, il direttore dell’Ispettorato interregionale del lavoro di Venezia Stefano Marconi, la direttrice regionale Inail Daniela Petrucci, il direttore regionale Inps Veneto Maurizio Emanuele Pizzocaroli, il direttore di Veneto Lavoro Tiziano Barone, i rappresentanti dei sindacati di categoria Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, il presidente di Cia Veneto Gianmichele Passerini, il direttore di Confagricoltura veneto Luigi Bassani, il presidente di Coldiretti Veneto Daniele Salvagno, il presidente di Confcooperative Veneto Ugo Campagnaro e il responsabile dell’unità regionale di crisi Mattia Losego.
Un gruppo nutrito ed eterogeneo, compatto nel siglare un protocollo di intesa tra istituzioni per contrastare il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

 

 
 
L’intesa impegna tutti gli enti a:
  • Promuovere azioni concrete per rafforzare le condizioni di legalità, di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro del settore agricolo e azioni efficaci di informazione e tutela dei diritti dei lavoratori, con particolare riferimento alle vittime di grave sfruttamento;
  • Prevedere lo scambio di informazioni rilevanti per rendere maggiormente efficace ed efficiente l’azione di controllo sul territorio;
  • Suggerire all’Amministrazione regionale l’adozione di misure e politiche tali da contrastare i fenomeni di caporalato e sfruttamento lavorativo.

Sarà inoltre costituito un comitato tecnico tra tutti i sottoscrittori dell’accordo per accompagnare il piano degli interventi di contrasto e valutare l’efficacia delle politiche adottate.

Intervenuto nel corso dell'incontro, il Presidente di Anpal ha voluto sottolineare il valore della patnership tra istituzioni creata in Veneto. “Valorizzare la qualità del lavoro e contrastare sfruttamento e caporalato" ha spiegato Parisi  "è strategia obbligata per la sostenibilità dell’agricoltura moderna. Caporalato e lavoro irregolare indeboliscono invece un comparto in grande trasformazione, che deve investire nell’innovazione e può inserire giovani con competenze qualificate”.

Clicca qui per il protocollo d'intesa

 

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