I Tutor di ANPAL, i facilitatori dell'alternanza Scuola-Lavoro

ANPAL e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nel rispetto delle rispettive competenze e dell’autonomia delle Istituzioni scolastiche, nonché delle competenze delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di istruzione e formazione professionale, hanno avviato una collaborazione finalizzata a favorire l’integrazione tra il sistema dell’istruzione e della formazione secondaria e il mondo del lavoro allo scopo di sostenere e accompagnare le scuole nella realizzazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

A tal fine, intendono garantire, nelle Istituzioni scolastiche coinvolte, la presenza costante di un Tutor per l’alternanza scuola-lavoro che sia in grado di facilitare all’interno della scuola l’utilizzo di tutti gli strumenti applicabili per l’alternanza anche attraverso la costruzione di una forte collaborazione con le imprese e con gli altri attori del mercato del lavoro, nel rispetto dell’autonomia scolastica e del ruolo del dirigente scolastico.

A partire dal mese di febbraio 2018, 220 tutor esperti avvieranno il loro lavoro in 1.250 scuole (istituti tecnici, professionali in primis ma anche licei classici e scientifici) sull’intero territorio nazionale. Ogni tutor seguirà 6 scuole e opererà fino al mese di luglio 2020.
L’obiettivo a tendere è quello di raggiungere nel tempo 5.000 scuole con 1.000 tutor.

D’intesa con il MIUR, che ha individuato le scuole tramite i propri Uffici scolastici regionali, si opererà principalmente nelle scuole che hanno finora avuto maggiori difficoltà nell’avviare i percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Il tutor si occuperà di:

  • garantire un efficace e sistematico rapporto con le imprese, gli Enti pubblici, le associazioni, il terzo settore e tutti i potenziali soggetti ospitanti mediante il quale promuovere la loro partecipazione, sempre più ampia e convinta ai percorsi di alternanza scuola-lavoro;
  • monitorare costantemente i fabbisogni di professionalità, individuare le figure professionali e le competenze richieste dal mercato del lavoro per fornire indicazioni alle scuole sugli sbocchi professionali e sui relativi percorsi da intraprendere;
  • offrire alle scuole la possibilità di sviluppare progetti personalizzati in linea con le aspettative degli studenti, che abbiano valore orientativo e sviluppino nei giovani competenze coerenti con le proprie attitudini e aspirazioni e con i propri obiettivi formativi e professionali;
  • favorire la diffusione di buone prassi e di strumenti per migliorare la qualità dei percorsi di alternanza.

Azioni di promozione e di sviluppo della qualità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro saranno realizzate d’intesa con le Regioni e le Province Autonome, con le quali sono state stipulate da poco specifiche convenzioni.

I tutor sono stati selezionati sulla base della loro esperienza nel settore e sono stati subito inseriti in percorsi di formazione a loro dedicati e caratterizzati da frequenti momenti di aggiornamento nel corso dell’intervento. Il piano di formazione è supportato dal MIUR, da Unioncamere e da altre realtà istituzionali e operative che forniranno il loro contributo per la specializzazione dei tutor.

 

Leggi il protocollo di intesa tra il MIUR e l'ANPAL