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Emergenza Coronavirus

Emergenza Coronavirus 02.Aug.2020
Anpal: crollo delle assunzioni con contratto in somministrazione
Uscita la Nota 4, che analizza la dinamica dei rapporti di lavoro in somministrazione a seguito dei provvedimenti per contenere la pandemia Covid-19: -33% rispetto allo scorso anno nei primi 5 mesi 2020

Uscito il quarto numero del Focus Approfondimenti Covid-19, curato da Anpal, che si concentra sull’analisi dell’andamento delle assunzioni con contratto di lavoro in somministrazione da gennaio al 31 maggio 2020, con una particolare attenzione agli effetti dei decreti governativi (Dpcm 23 febbraio, Dpcm 9 marzo, Dpcm 26 aprile) di gestione dell’emergenza sanitaria ed economica (dai primi provvedimenti restrittivi all’estensione del lockdown all’intero territorio nazionale e alla progressiva riapertura delle attività produttive dal 4 maggio in poi).

L’analisi è condotta a partire dai dati dell’archivio delle comunicazioni obbligatorie del Ministero del Lavoro.

Dal 9 marzo fino al 3 maggio (fase 1) si è registrato il picco negativo nelle attivazioni con contratti in somministrazione (-60,4% rispetto allo stesso periodo del 2019); successivamente, tra il 4 e il 31 maggio (fase 2), il numero dei rapporti di lavoro in somministrazione attivati ha continuato a diminuire, anche se con minore intensità (-48,8%).

Complessivamente nei primi 5 mesi dell’anno sono stati siglati 389.875 contratti di somministrazione, il 32,7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Le donne sono state colpite relativamente più degli uomini: le attivazioni sono state 175.869, cioè il 34,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019 (per gli uomini 213.976, cioè il 31,6% in meno).

In termini di giornate contrattualizzate la diminuzione è stata del 24,4%. Nei primi 5 mesi sono state contrattualizzate poco più di 12 milioni e 500 mila giornate di lavoro in somministrazione a tempo determinato.

Dal punto di vista della ripartizione geografica del lavoro in somministrazione, al 31 maggio 2020 si registra una caduta verticale del saldo delle posizioni lavorative nette, soprattutto a partire dal 9 marzo, nelle due ripartizioni del Nord, dove tale istituto contrattuale era sempre stato più diffuso.

In riferimento ai profili professionali, la diminuzione più significativa - in valori assoluti - ha riguardato le assunzioni con contratto in somministrazione di lavorartori che svolgono attività commerciali e del settore alberghiero e della ristorazione (GGP 5), che al 31 maggio 2020 rappresentavano il 24,4% del totale delle attivazioni: in questo grande gruppo professionale la diminuzione è stata del 44,4%.


Focus Anpal Approfondimenti Covid-19. Nota periodica 4/2020

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