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Nota congiunta I trimestre

Statistiche del lavoro 19.Jun.2020
Nota trimestrale: l’emergenza sanitaria fa diminuire l’occupazione nel I trimestre
Pubblicata la Nota trimestrale congiunta Istat, Ministero del Lavoro, Anpal, Inps e Inail relativa al I trimestre 2020. Con l’approfondimento sulla dinamica dei rapporti di lavoro in seguito all’emergenza sanitaria

È online la Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione relativa al I trimestre del 2020, realizzata da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Anpal, Istat, Inps e Inail.

L’emergenza sanitaria ha avuto effetti importanti sul mercato del lavoro già nel primo trimestre 2020. Lo dimostra anzitutto il trend della quantità totale di lavoro utilizzato, misurata in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno), diminuita del 6,9% in termini congiunturali e del 6,4% su base annuale, analogamente al Pil, in calo dello 5,3% rispetto al III trimestre.

Rispetto al IV trimestre 2019 l’occupazione dipendente è diminuita sia in termini di occupati (-0,4%, Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro) sia di posizioni lavorative dipendenti (-0,5% Rilevazione Oros).

Nel primo trimestre 2020, nei dati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali tratti dalle Comunicazioni obbligatorie (CO) rielaborate , le attivazioni sono state 2 milioni 554 mila e le cessazioni 2 milioni 492 mila.

A livello congiunturale le posizioni lavorative dipendenti sulla base delle CO continuano a registrare una crescita, sebbene rallentata, sia delle posizioni a tempo indeterminato (+94 mila in un anno) mentre quelle a tempo determinato tornano a diminuire (-31 mila) dopo la stabilità nel quarto trimestre 2019 e il calo nei tre trimestri precedenti. Questi trend risentono forte numero di trasformazioni a tempo indeterminato (+164 mila). L’incidenza delle trasformazioni sul totale degli ingressi a tempo indeterminato (attivazioni e trasformazioni) sale dal 23,3% del quarto trimestre 2019 al 23,5% nel primo trimestre 2020.

L’occupazione complessiva è pari a 23 milioni e 236 mila persone sulla base della Rilevazione sulle forze di lavoro dell’Istat. Gli inattivi sono 13.519, in aumento dell’1,8% rispetto al trimestre precedente.

Diminuisce rispetto all’anno scorso anche il numero dei lavoratori in somministrazione (-2,8% ) attestandosi nel primo trimestre è pari a 357 mila, e crolla (-10,1%) quello  dei lavoratori a chiamata o intermittenti sulla base dei dati Inps-Uniemens (204 mila nel periodo considerato).

All'interno anche un focus a cura di Anpal sull'analisi della dinamica dei rapporti di lavoro in seguito all’emergenza sanitaria.


Nota trimestrale
Serie storiche CO rielaborate
Serie posizioni storiche lavorative Oros
Serie storiche INPS-Uniemens

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