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Bridge to Jobs: ecco la nuova Garanzia Giovani

Occupazione giovanile 02.lug.2020
Bridge to Jobs: ecco la nuova Garanzia Giovani
Ieri a Bruxelles la Commissione Europea ha presentato il pacchetto da almeno 22 miliardi per l’occupazione giovanile
Il commissario europeo per l’occupazione e gli affari sociali Nicolas Schmit
Garanzia Giovani cambia nome ma soprattutto si rafforza. Si chiama Bridge to Jobs il nuovo programma dell’Unione Europea finalizzato alla promozione dell’occupazione delle persone under 30. 
 
Ma è più ampio il pacchetto per il lavoro giovanile presentato ieri – a Bruxelles – dal vicepresidente esecutivo della Commissione UE, Valdis Dombrovskis, e dal commissario europeo per l’occupazione e gli affari sociali, Nicolas Schmit
 
Un pacchetto ideato per fronteggiare la disoccupazione dei giovani che ad aprile 2020 registrava un tasso UE al 15,4%, oltre il doppio rispetto al tasso medio complessivo di disoccupazione a livello europeo. 
 
Un pacchetto che in totale varrà almeno 22 miliardi di euro sul bilancio UE 2021-2027, punterà sulla promozione dell’imprenditoria e delle startup e si focalizzerà su tre filoni specifici:
 
  • potenziamento di Garanzia Giovani (Bridge to Jobs);
  • un sistema di istruzione e formazione professionale più moderno e flessibile;
  • rafforzamento dell’apprendistato.
 

Bridge to Jobs

La nuova Garanzia Giovani si concentrerà soprattutto su servizi personalizzati, si focalizzerà sulle categorie più svantaggiate del mercato del lavoro e avrà l’obiettivo di fornire le competenze più richieste dalle aziende, relative in particolare alla green economy e alla transizione digitale.
 
Agli under 30 che si iscrivono, il programma dovrà proporre entro quattro mesi un’offerta di occupazione, di istruzione, di formazione o di apprendistato.
 

Nuovo sistema di istruzione e formazione professionale

La Commissione Europea vuole adottare un nuovo approccio all'istruzione e alla formazione professionale, rendendola più moderna, attraente, flessibile e adatta all'era digitale e alla transizione verde.
 
Il sistema dovrà essere in grado di aiutare i giovani a prepararsi per il loro primo lavoro. Ma dovrà anche consentire agli adulti di acquisire nuove competenze e sviluppare la propria carriera.
 

Apprendistato

L'azione dell'Unione Europea intende rafforzare le offerte di apprendistato, incentivando il sostegno alle piccole e medie imprese e mobilitando le autorità locali e regionali. 
 
L'Alleanza europea per l'apprendistato ha infatti contribuito a creare oltre 900 mila opportunità per i giovani sin dal suo lancio nel 2013.
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