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Fabbisogni professionali

Fabbisogni professionali 14.lug.2020
Sistema Excelsior: a luglio previste 263 mila assunzioni
Imprese in difficoltà nel reperire operai specializzati, tecnici informatici, della sanità e dei rapporti con i mercati, secondo il bollettino realizzato da Unioncamere e Anpal

Contrazione della domanda di lavoro e aumento delle difficoltà di reperimento dei profili professionali. I due fenomeni di segno opposto si sono verificati a luglio secondo l’ultimo bollettino del Sistema informativo Excelsior realizzato da Unioncamere e Anpal. L’incertezza che già caratterizza il mercato del lavoro in questo momento probabilente aumenterà a settembre.

Le imprese cercano soprattutto addetti nelle attività di ristorazione (circa 57 mila), personale non qualificato nei servizi di pulizia (circa 34 mila) e addetti alle vendite (oltre 20 mila).

Le assunzioni scendono del 38,6% rispetto allo scorso anno: a luglio sono previste 263 mila entrate, nel trimestre luglio-settembre si attestano a 622mila.

La difficoltà di reperimento dichiarata dalle imprese a luglio si attesta mediamente al 27%, con punte del 37%  per gli operai specializzati (in particolare operai e artigiani nel settore delle costruzioni, fonditori e saldatori, meccanici e montatori) e del 40% per i tecnici (soprattutto tecnici informatici, tecnici della sanità, tecnici dei rapporti con i mercati). Per quanto riguarda ii giovani le difficoltà maggiori si riscontrano nel reperirimento di Specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche (71%).

Gli indirizzi di studio che in questo momento garantiscono esiti occupazionali migliori sono quello economico per l’università,  quello tecnologico (ex istituto tecnico industriale) per il diploma secondario, e l'indirizzo commerciale turismo/servizi per la qualifica o diploma professionale: le assunzioni previste a luglio sono infatti rispettivamente 8.200, 25.620 e 34.670.

Le imprese propongono a luglio prevalentemente contratti a termine, tipologia in crescita di 3 punti percentuali rispetto al 2019 (59,5% contro 56,3%). Diminuiscono invece i contratti a tempo indeterminato (17% contro 20,2%). Leggero incremento per i contratti di apprendistato (5,4%, +0,3 punti), mentre diminuisce la previsione per i contratti di somministrazione (8,4%, -1,4 punti).

Sopra la media nazionale si prospettano le prospettive di assunzione a luglio per le regioni del Nord-est (in particolare Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Veneto che contengono la flessione tra -19% e -35% rispetto al 2019) e per quelle del Sud e Isole (in particolare Sardegna, Calabria e Puglia con una flessione compresa tra -30% e -34%), trainate dalla stagione turistica. Il Centro si assesta su una riduzione delle entrate del 37% rispetto a un anno fa, mentre più lenta risulta la ripresa nel Nord-Ovest (-48,5% le entrate rispetto al 2019.
 


Comunicato stampa Unioncamere
Bollettino Excelsior Informa

 

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