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fondo competenze 061020

Nuove competenze 06.ott.2020
Nuove competenze per nuovi lavori: pronto a partire il Fondo Anpal da 730 milioni
I ministri Catalfo e Gualtieri firmano il decreto che dà attuazione alle norme previste nel decreto Rilancio
immagine grafica rappresentativa delle skills

Tutti i datori di lavoro del settore privato che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati alla riqualificazione del lavoratore hanno tempo fino al 31 dicembre per attivare le risorse del Fondo Nuove Competenze istituito presso l'Anpal. Lo prevede espressamente il decreto interministeriale firmato dai ministri Catalfo e Gualtieri con il quale si dà attuazione a quanto stabilito col decreto Rilancio, poi rafforzato col decreto Agosto.

Complessivamente disponibili 730 milioni di euro per il biennio 2020-2021, di cui 230 milioni a valere sul Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l’occupazione (cofinanziato con il Fondo sociale europeo) e 500 milioni di euro costituiti da risorse nazionali (200 milioni di euro per l'anno 2020 e di ulteriori 300 milioni di euro per l'anno 2021).

L'attivazione delle risorse previste dal Fondo è subordinata alla sottoscrizione di specifiche intese tra le Parti che prevedano la realizzazione di progetti formativi, il numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento e il numero di ore dell’orario di lavoro da destinare a percorsi per lo sviluppo delle competenze nonché, nei casi di erogazione della formazione da parte dell’impresa, la dimostrazione del possesso dei requisiti tecnici, fisici e professionali di capacità formativa per lo svolgimento del progetto stesso. Il decreto interministeriale appena varato prevede in 250 ore il limite massimo delle ore da destinare allo sviluppo delle competenze per lavoratore.

Il decreto affida ad Anpal, in qualità di soggetto responsabile dell’operazione nel suo complesso, il compito di svolgere a conclusione dell’intervento controlli di corrispondenza tra il contributo erogato e la quantificazione effettiva del costo del personale in apprendimento e comunica attraverso apposito monitoraggio eventuali scostamenti.

Facendo leva sui cambiamenti profondi che l'emergenza sanitaria sta imponendo al mondo del lavoro e della produzione il Fondo Nuove Competenze, oltre a rappresentare una valida alternativa al classico ricorso agli ammortizzatori sociali, interviene per consentire la graduale ripresa dell’attività con la finalità di innalzare il livello del capitale umano offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato del lavoro sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi.

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