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Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza 05.nov.2019
Rapporto Svimez: secondo il presidente Conte, “il reddito di cittadinanza va valutato in un periodo molto più lungo”
Stabile negli ultimi mesi la partecipazione al mercato del lavoro, in lieve aumento al Sud
Il Rapporto Svimez, presentato ieri a Roma, ha rappresentato in tutti i dettagli e da ogni punto di vista come si stia aggravando un problema storico che affligge l’Italia fin dalla sua nascita come Stato unitario: il dualismo territoriale Nord-Sud.

Si sta riallargando il gap occupazionale tra Sud e Centro-Nord: al Sud bisognerebbe creare 3 milioni di posti di lavoro per raggiungere il tasso di occupazione del Centro-Nord. Nei primi due trimestri del 2019 la crescita dell’occupazione ha riguardato soltanto il Centro-Nord (+137 mila unità pari al +0,8%), a cui si è contrapposto il calo nel Mezzogiorno (–27 mila unità pari al –0,4%).

Tuttavia, per quanto riguarda la partecipazione al mercato del lavoro, secondo i dati Istat non c’è evidenza del temuto effetto “divano”, ossia di una fuga dal mercato del lavoro di persone che beneficiano del reddito di cittadinanza confidando nel ritardo dell’entrata a regime del nuovo sistema di politiche attive e nei pochi controlli. Il tasso di attività nazionale si è mantenuto stabile al 65,7% dal IV trimestre 2018 fino al II trimestre del 2019, mentre nel Mezzogiorno, dopo un calo di un decimo di punto nel I trimestre 2019 rispetto al IV trimestre 2018, nel secondo trimestre il tasso di attività è cresciuto in termini congiunturali di due decimi di punto, assestandosi al 54,6%.
In questo senso, al momento i dati non mostrano che il reddito di cittadinanza allontani le persone dal mercato del lavoro.

È prematuro, come è stato sottolineato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ribadito dalla Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, dare una valutazione sul Rdc come misura di politica attiva, dal momento che i navigator hanno cominciato ad operare a settembre, mentre gli ultimi dati del rapporto Svimez sul mercato del lavoro sono relativi ai primi due trimestri 2019. “Il reddito di cittadinanza va valutato in un periodo molto più lungo” ha detto Conte.
La politica attiva del lavoro deve essere anzitutto inclusiva, promuovendo la più ampia partecipazione al mercato del lavoro. L’impatto sull’occupazione andrà misurato e valutato a tempo debito.
 
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