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Sistema Duale

Sistema Duale 29.nov.2019
Vlad: "Faccio l'apprendista per diventare in futuro un imprenditore"
Frequenta il 4° anno di un istituto tecnico a Verona. A Job&Orienta - durante un seminario di Anpal Servizi - ha raccontato la sua esperienza in apprendistato
da sinistra a destra, Sara Dal Negro, Vlad e Federico Ronconi

Vlad è al quarto anno della scuola di orientamento e addestramento professionale Scaligera Formazione ma ha già le idee molto chiare: "Sto studiando come tecnico dell'auto e il mio obiettivo per il futuro è aprire una azienda meccanica nel settore dell'automotive". Ambizioso, certo, ma con i piedi ben piantati a terra: "Sono consapevole di quante competenze siano necessarie per riuscirci, per questo sono pronto a fare prima tanta gavetta nelle imprese di questo comparto".

Gavetta che è entrata nel vivo dallo scorso ottobre, quando è stato assunto con un apprendistato di primo livello in una ditta di Verona che si occupa di riparazione e vendita di scooter. Vlad ha raccontato oggi l'esperienza che sta vivendo in occasione di Apprendiamo l’apprendistato, il workshop organizzato dal Ministero del Lavoro e da Anpal Servizi a Job&Orienta per spiegare le caratteristiche e i vantaggi di questo tipo di contratto agli allievi dei centri di formazione professionale e a quelli delle scuole secondarie di II grado.

"Sto svolgendo 40 ore a settimana in sistema duale: 24 ore di lavoro e formazione in azienda e 16 ore a scuola. Si tratta di un impegno importante, perché devo conciliare le attività in ufficio con lo studio. Sto sacrificando un po' di cose, come le uscite con gli amici, ma sono contento perché mi rendo conto che sto investendo sul mio futuro".

L'apprendistato di primo livello è infatti un contratto che consente l'ingresso nel mercato del lavoro a ragazzi che stanno completando un percorso di istruzione e formazione. Un contratto che si può attivare per giovani fino a 25 anni non compiuti e che consente di conseguire i seguenti titoli di studio:

  • qualifica professionale;
  • diploma professionale;
  • diploma di istruzione secondaria superiore;
  • certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS).

Conseguito il titolo - se non viene esercitata la facoltà di recesso da parte del datore di lavoro - il rapporto prosegue come rapporto subordinato a tempo indeterminato oppure si trasforma in un contratto di apprendistato professionalizzante.

"Sto lavorando nell'area commerciale dell'azienda, in particolare nelle attività di customer care e rapporto con il cliente - racconta Vlad - È stata una mia scelta. Visto che in precedenza ho svolto stage nell'area meccanica, ho deciso questa volta di esplorare un altro ramo di impresa".

"Vlad è un esempio di come l'apprendistato di primo livello possa essere un'esperienza molto formativa - spiega Sara Dal Negro, tutor del ragazzo e docente che si occupa del sistema duale all'interno di Scaligera Formazione - Noi, come istituto di addestramento professionale, ci crediamo tanto e ci stiamo investendo molte energie. E i risultati sono incoraggianti".

Dal Negro snocciola un paio di numeri che rendono l'idea: "La nostra scuola, in questo momento, ha attivato ben 25 contratti di apprendistato di primo livello con imprese della provincia di Verona. Abbiamo un database con circa 150 aziende con le quali abbiamo contatti o forme di sinergia e collaborazione".

Un rapporto reciproco che "funziona e che è premiante sia per gli studenti sia per i datori di lavoro - aggiunge Federico Ronconi, professore della Scaligera Formazione - Dalla nostra scuola escono meccatronici, tecnici dell'auto, termoidraulici ed elettricisti. Figure professionali che è sempre più difficile trovare sul mercato e che invece sono molto richieste dalle imprese del territorio. Grazie all'apprendistato di primo livello l'azienda ha la possibilità di far crescere in casa lo studente, peraltro con un contratto che dà importanti vantaggi economici, di fargli fare esperienza e di dargli quelle competenze che si possono apprendere solo sul lavoro. Allo stesso tempo il ragazzo ha l'opportunità di entrare, sin da giovanissimo, nel mondo del lavoro". E di entrarci dalla porta principale.  

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