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Statistiche del lavoro stranieri

Statistiche del lavoro 15.lug.2020
Stranieri, target significativo delle politiche attive (video)
È quanto emerge dalla decima edizione del Rapporto annuale sugli stranieri nel mercato del lavoro a cura della DG Immigrazione del Ministero del Lavoro con la collaborazione di Anpal Servizi

È giunto alla decima edizione il Rapporto annuale sugli stranieri nel mercato del lavoro, a cura della Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione, in collaborazione con la Direzione Generale dei Sistemi Informativi, dell'Innovazione Tecnologica, del Monitoraggio dati e della Comunicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di Inps, Inail, Unioncamere e Anpal Servizi.

Quest’anno ci sono novità importanti per rendere più agevole la lettura dei dati e permetterne una migliore analisi agli operatori del mercato del lavoro. 

Sul cruscotto Gli stranieri  nel mercato del lavoro in Italia  è possibile visualizzare il numero di assunzioni, cessazioni e occupati disaggregato per nazionalità dell’immigrato, settore, professione, classe di età, genere, tipo di contratto e provincia (per le cessazioni anche il motivo dell’interruzione del rapporto di lavoro). Sono dati desunti dalle Comunicazioni Obbligatorie.

Molte altre informazioni sono consultabili in infografiche interattive.

Al 1° gennaio 2019 gli stranieri residenti in Italia sono 5,255 milioni, l’8,7% della popolazione. Dopo Germania e Regno Unito l’Italia è il paese europeo con la percentuale più alta di stranieri residenti. I cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti sono 3,717 milioni.
Le comunità più numerosa è quella romena (1 milione 207 mila).
Gli stranieri occupati sono 2 milioni 505 mila, i disoccupati 402 mila, gli inattivi 1 milione 175 mila.

 

Il rapporto mette in luce criticità importanti per quanto riguarda l’occupazione femminile. Il tasso di occupazione è pari al 55% tra le comunitarie e al 46,5% tra le extra UE, il tasso di disoccupazione al 15,6% tra le comunitarie e al 16,7% tra le extra UE, il tasso di inattività al 34,7% tra le comunitarie e al 43,9% tra le extra UE. Sono valori nettamente più bassi rispetto ai corrispondenti maschili.

I settori che occupano più stranieri in Italia sono Altri servizi collettivi e personali (642 mila), Industria in senso stretto (466 mila), Alberghi e ristoranti (263 mila), Commercio (260 mila) e Costruzioni (235 mila). I

Interessanti i dati sui titolari di imprese di origine extra UE: sono 383.462, pari al 12,2% del totale, e il numero è aumentato dell’1,1% tra il 2018 e il 2019. 
I Paesi d'origine più rappresentati tra i titolari sono Marocco (64.173 titolari), Cina (53.297), Albania (33.294) e Bangladesh (30.682). Le ditte sono attive prevalentemente nei settori del commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli etc. (il 43,1% del totale) e delle costruzioni (il 21,1%).

Nel 2019 il Sistema Informativo Statistico delle Comunicazioni Obbligatorie ha registrato 2.291.882 assunzioni di cittadini stranieri, 714.545 comunitari (31,2% del totale) e 1.577.337 extra UE (68,8%). Rispetto al 2018 c'è stato un decremento del 4,5% per gli UE e un incremento del 6,4% per gli extra UE.

Confortanti le evidenze in materia di politica attiva
Nel 2019 circa 237 mila stranieri in cerca di lavoro (151 mila extra Ue, 86 mila comunitari) hanno dichiarato di aver avuto almeno un contatto con un centro per l’impiego. L’incidenza sul totale delle persone in cerca di lavoro è pari al 64,5% tra i comunitari e al 56,1% tra gli extracomunitari, mentre  tra gli italiani la percentuale è pari al 79,3%.

I tirocini extracurriculari attivati che hanno interessato cittadini stranieri sono stati complessivamente 40.108 (5.976 comunitari, 34.131 extra Ue), dato sostanzialmente stabile rispetto al 2018.

Il rapporto è anche consultabile nella sezione del sito Osservatori del mercato del lavoro locali.

 

 

Sintesi del le principali evidenze
Il Rapporto Gli stranieri  nel mercato del lavoro in Italia 2020
Il cruscotto Gli stranieri  nel mercato del lavoro in Italia 2020
Sintesi interattiva

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