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Transizione istruzione-lavoro

Transizione istruzione-lavoro 28.nov.2019
Job&Orienta 2019 - New skills for new jobs
Dai green jobs ai mestieri legati all'e-commerce e al digital marketing: come costruire le competenze per le nuove professioni. Se ne è parlato a Verona in un workshop di Anpal Servizi

Già durante gli anni dell'istruzione secondaria superiore è possibile per i giovani gettare le basi per affermarsi nei nuovi lavori legati alla digitalizzazione, all'innovazione tecnologica e alla green economy.

L'argomento è stato al centro di New skills for new jobs: le nuove professioni nel mercato del lavoro, il workshop - organizzato da Anpal Servizi - che si è tenuto oggi al PalaExpo di Verona in occasione di Job&Orienta.

Di fronte a una folta platea di studenti, un panel di rappresentanti di multinazionali e di società di formazione, di associazioni di categoria e di agenzie per il lavoro ha raccontato - dal punto di vista delle aziende - quali sono le professioni che - da qui al futuro prossimo - sono in grado di offrire le opportunità più allettanti e quali sono le competenze più importanti da acquisire.

Digital reputation e competenze trasversali "oggi sono sempre più valutate dai responsabili delle risorse umane", ha spiegato Ines Lazzarini, amministratore delegato di CivicaMente. Aggiungendo come i temi della sostenibilità e dell'innovazione stiano entrando con sempre maggior forza nei piani di sviluppo delle imprese. Lazzarini - presentando la piattaforma GoToJobs - ha inoltre illustrato i vantaggi per i giovani di percorsi di formazione e di alternanza scuola-lavoro da seguire in e-learning.

Focus sui green jobs nel settore alimentare da parte di Elena Cadel della Barilla Center for Food and Nutrition. Un mondo in espansione, con tutta una serie di opportunità che derivano da mestieri innovativi come quelli - ad esempio - del vertical farmer e del food designer.

Matteo Butturi - di HR Coca-Cola HBC Italia - ha raccontato l'evoluzione del lavoro che c'è stata e che sta avvenendo in Coca Cola, dove si è passati dalla figura dell'operaio a quella dell'operatore e dalla meccanizzazione alla digitalizzazione dei processi.

Mauro Boati - di AssoLavoro - ha invece dato una serie di consigli agli studenti presenti in sala, affermando la necessità di entrare il prima possibile nel mondo dell'occupazione, per cominciare a fare esperienza anche accettando un lavoro iniziale lontano dalle aspettative e dai desideri. Continuare a imparare come condizione imprescindibile per restare competitivi e affidabilità come principale soft skill richiesta dalle imprese, sono stati gli altri suggerimenti.

Veronica Cremonesi - responsabile education di Federchimica - si è soffermata, in particolare, sulle numerose opportunità che il settore chimico offre a laureati nelle materie Stem, a periti chimici e a diplomati Its.

Enrico Limardo - direttore della Fondazione Consulenti per il Lavoro - ha ribadito quanto sia fondamentale la formazione continua e quanto possano essere efficaci i tirocini come strumento di inserimento nel mercato del lavoro.

Ha chiuso Marco De Gaetano - di PTSCLAS-Human Capital - che ha spiegato come le academy delle aziende e le academy territoriali, puntando su una formazione altamente specialististica, rappresentino una soluzione innovativa per ridurre la distanza tra i reali fabbisogni delle imprese e le competenze dei lavoratori.

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