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Statistiche del lavoro Inps aprile 2021

Statistiche del lavoro 23.apr.2021
Inps: oltre 200 mila assunzioni in meno a gennaio rispetto a un anno fa
Pubblicato l’Osservatorio sul precariato aggiornato a gennaio. Usciti anche i dati sulla cassa integrazione guadagni: a marzo aumento del 1118,9% delle ore di Cig ordinaria autorizzate per l’emergenza sanitaria
Osservatorio Inps precariato

A gennaio sono diminuite le assunzioni rispetto a dicembre, ma ancor di più sono calate le cessazioni. È quindi positivo il saldo delle variazioni dei rapporti in essere, pari a +122.881 unità. Un segnale incoraggiante, pur in un quadro critico, emerge dalla lettura dell’Osservatorio sul precariato, pubblicato dall’Inps con i dati aggiornati a gennaio.

Complessivamente nel mese considerato  le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, sono state 441.954 (il 23,7% a tempo indeterminato), cioè 207.800 in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il calo ha riguardato tutte le tipologie contrattuali, risultando però più accentuato per le assunzioni con contratti di lavoro intermittenti (-53%) e a tempo indeterminato (-38%).

Le trasformazioni di rapporti a termine in contratti a tempo indeterminato sono risultate 49.526 (59.608 se si considerano anche quelle degli apprendisti), in flessione del 41,5% rispetto a un anno fa. Risultano invece in crescita del 16% le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo.

È diminuito del 36,8% anche il numero di cessazioni, che a gennaio è risultato pari a 319.073. Il calo ha interessato tutte le tipologie contrattuali.

Ancora un peggioramento congiunturale del saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi): a gennaio è stato pari a -137.460, A dicembre  era pari a -115.610, mentre nello stesso periodo un anno fa era pari a + 295.991.
 

Pubblicati oggi anche i dati Inps dell'Osservatorio sulla Cassa integrazione guadagni e fondi di solidarietà - ore autorizzate.

A marzo sono state autorizzate 641.945.399 di cassa integrazione, di cui 282.000.822 di cassa ordinaria, 17.483.150 di cassa straordianria, 114.841.797 di interventi in deroga, 227.619.630 di fondi di solidarietà.

Il numero totale di ore di cassa integrazione guadagni (Cig) autorizzate nel periodo aprile 2020-marzo 2021  con causale "emergenza sanitaria Covid-19" è stato pari a  5.016.652.001, di cui 2.259.456.358  di Cig ordinaria, 1.728.369.824  di assegno ordinario fondi solidarietà e 1.028.825.819 di Cig in deroga. L’aumento delle ore erogate a marzo è stato del 293,1% in termini congiunturali, addirittura  del 1118,9% per la sola Cig ordinaria.

A marzo i settori che hanno fatto invece maggiormente ricorso alla cassa integrazione ordinaria, in deroga e ai fondi di solidarietà emergenza sanitaria Covid-19’ sono: “alberghi e ristoranti” con 129.490.340 ore e “commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali e per la casa” con 88.028.374 ore. Questi due settori in termini di ore autorizzate assorbono il 35,1% delle autorizzazioni del mese di marzo.

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, la Lombardia è la regione con il maggior numero di ore autorizzate per Cig con emergenza Covid-19 a marzo, con 155.171.935 ore. Segue il Lazio con 58.794.541 ore.


Osservatorio precariato gennaio 2020 – gennaio 2021
Cassa integrazione guadagni - ore autorizzate a marzo 2021 per emergenza sanitaria
Focus aprile 2021

 

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