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Statistiche del lavoro Istat marzo 2021

Statistiche del lavoro 30.apr.2021
Istat: a marzo ancora in calo l’occupazione femminile (video)
Crescita complessiva in un mese (+34 mila occupati), ma le donne sono ancora penalizzate (-17 mila). Rispetto a febbraio 2020 gli occupati in meno sono quasi 900 mila
Occupati

Qualche segnale di ripresa dell’occupazione rispetto al mese precedente, ma che non tocca le donne, che anzi registrano un calo di un certo rilievo (-17 mila). In diminuzione anche i dipendenti permanenti (-38 mila). Il saldo degli occupati rispetto a un anno fa resta pesante: quasi 900 mila in meno rispetto a febbraio 2020, ultimo mese prima della pandemia, 565 mila in meno rispetto a 12 mesi fa. È quanto sottolinea l’Istat nella rilevazione Occupati e disoccupati relativa a marzo.

Rispetto a marzo 2020 particolarmente significativi i peggioramenti dell’occupazione tra i dipendenti a termine (-4,2%), gli autonomi (-3,8%) e i lavoratori più giovani (-7,3% tra gli under 23).

Nel complesso il tasso di occupazione si attesta al 56,6% (in aumento di un decimo di punto rispetto a febbraio, in diminuzione di 1,1 punti in meno rispetto a un anno fa).

 



Gli occupati sono 22 milioni 246 mila, di cui 14 milioni 715 mila dipendenti a tempo indeterminato, 2 milioni .637 mila dipendenti a termine e 4 milioni 893 mila indipendenti.
 
Gli inattivi, persone di età compresa tra 15 e 64 anni che secondo le statistiche ufficiali non lavorano e non cercano lavoro, risultano essere 14 milioni 31 mila: sono 40 mila in meno rispetto a gennaio 2021, 306 mila in più rispetto un anno fa. Il tasso di inattività è pari al 36,8%, in diminuzione di 0,6 punti rispetto allo scorso anno.

Il numero dei disoccupati si attesta a 2 milioni 495 mila (-19 mila rispetto a febbraio, +652 mila mila rispetto a marzo 2020). Il tasso di disoccupazione è ora pari al 10,1%, in diminuzione di 0,1 punti rispetto a gennaio e in aumento di 2,6 di punti rispetto a un anno fa.
 
 
Nota Istat Occupati e disoccupati marzo 2021
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