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Stilisti del mercato del lavoro

Navigator 08.apr.2021
Stilisti del mercato del lavoro
Tre brevi storie di occupazione per raccontare come operano i Navigator sul territorio
PUC nel Comune di Muro Leccese

“Entrare nei centri per l'impiego per far 'sì che il risultato sia più della somma delle singole parti. Non limitarsi a un intervento isolato, ma operare per garantire agli utenti un servizio continuo di accompagnamento al lavoro.”
Con queste parole Mimmo Parisi, Presidente dell'Anpal, introduceva la figura del Navigator, il nuovo professionista delle politiche del lavoro.

Occorre però scendere in campo, là dove si combatte quotidianamente la battaglia contro la disoccupazione, per capire cosa questo voglia dire. Un'ottima occasione per osservare l'operato dei Navigator, il modo in cui affrontano il problema occupazionale, viene dalla Puglia, dove il primo aprile presso il Centro per l'Impiego di Maglie (LE) sono stati realizzati tre matching.

Nonostante le enormi difficoltà causate dal perdurare della crisi sanitaria, tre percettori del Reddito di Cittadinanza hanno siglato un contratto che ha permesso loro di entrare in una realtà professionale del territorio.
Tre storie molto diverse, ma unite dalla stessa azione capillare di incrocio fra domanda e offerta di lavoro. La prima è quella di un escavatorista con patente C e CQC, che ha ottenuto un contratto a tempo determinato full time. La seconda racconta di un giovanissimo neo-diplomato che ha firmato un contratto di apprendistato professionalizzante per un'azienda di produzione alimentare, mentre la terza di una percettrice di reddito che lavorava all’interno di un ristorante, e che grazie all'aiuto del consulente del lavoro aziendale, che ha evidenziato la portata degli incentivi di cui i datori di lavoro avrebbero potuto usufruire, ha visto trasformato il proprio contratto da tempo determinato a indeterminato.

Tre differenti forme contrattuali e tre settori produttivi molto distanti l'uno dall'altro, che evidenziano l'efficacia di un lavoro coordinato sul territorio: una costante analisi del tessuto produttivo della propria zona di riferimento necessaria a intercettare il maggior numero possibile di offerte, e soddisfare così le esigenze delle aziende, sempre più in difficoltà nel reperire risorse umane specializzate.

Il lavoro più intenso non è nemmeno la raccolta delle cosiddette “job vacancy", bensì la somministrazione delle stesse ai percettori e lavoratori non percettori. È un lavoro fortemente personalizzato, che accomuna la figura del Navigator a quella dello stilista. In un'era come quella contemporanea in cui il dettaglio è fondamentale, i Navigator “cuciono su misura gli abiti” a lavoratori e aziende, permettendo la realizzazione di contratti in grado di valorizzare i punti di forza di ognuno dei propri assistiti. Un lavoro con una funzione tanto sociale quanto economica. 

Questi risultati non sarebbero possibili senza l'esistenza di un rapporto di fiducia tra Navigator e imprese del territorio, una relazione costruita e consolidata nel tempo. Nella Provincia di Lecce i Navigator sono diventati punto di riferimento di diverse realtà produttive costantemente alla ricerca di figure in grado di svolgere compiti specialistici, motivo per cui la formazione è una delle tematiche maggiormente al centro delle politiche occupazionali. 

“Individuate le potenzialità e capacità di un lavoratore, in un’ottica di opportunità e crescita interpersonale, è giusto valorizzarle al meglio, indipendentemente dalla mansione che dovrà svolgere”, spiega Irene Chilla,  Sindaco del Comune di Bagnolo del Salento.
Qui a una percettrice del Reddito di Cittadinanza è stato assegnato un Progetto Utile alla Collettività (PUC) inerente apertura, chiusura e sorveglianza della biblioteca comunale, ma vista l'impossibilità di garantirne apertura e fruizione al pubblico in tempi di pandemia, in accordo con il servizio di competenza, le è stato affidato il compito di supportare l'imminente apertura dei punti di vaccinazione comunale tramite la compilazione e l'aggiornamento degli elenchi predisposti.
“Questo tipo di supporto torna utile soprattutto nei piccoli comuni con pochi dipendenti, che pertanto devono occuparsi quotidianamente dei più svariati e innumerevoli adempimenti.”

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