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Artigianato

Artigianato innovativo 30.lug.2021
Marche, via libera alla nuova legge per l’artigianato
Dal “maestro” alla “bottega scuola”, sono i punti di riferimento e i luoghi di apprendimento
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Il Consiglio regionale delle Marche ha approvato la legge sulle “Norme per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell’artigianato marchigiano”.
Il testo verrà presentato alle associazioni di categoria nel corso degli Stati generali dell’artigianato marchigiano, in programma, a Carpegna, oggi 30 luglio, con la partecipazione del sottosegretario al Lavoro Tiziana Nisini.

Tra le novità introdotte dalla legge ci sono l’istituzionalizzazione della figura del “maestro artigiano” e della “bottega scuola”, come punti di riferimento e luoghi di apprendimento, nell’ambito di una formazione permanente. Le risorse finanziarie sono oltre 4,5 milioni di euro per il 2022.

La legge, ad iniziativa dell’esecutivo, promuove interventi specifici per l’efficientamento energetico, il recupero di immobili dismessi, il sostegno alle diverse forme di collaborazione tra imprese così da promuovere la costituzione di filiere produttive e la digitalizzazione delle aziende artigiane.

Tra gli obiettivi della normativa c'è quello di favorire il piazzamento di queste attività sui più importanti marketplace internazionali, che rappresentano una vetrina ormai irrinunciabile e un canale fondamentale per l’export delle numerose eccellenze marchigiane, frutto di una sapienza e di tradizioni che si tramandano.

La normativa varata in aula, demanda alla giunta regionale e alle rappresentanze degli imprenditori artigiani, il compito di attivare misure semplificate che abbiano un impatto rapido sull’economia, e che consenta alle imprese di recuperare le perdite di fatturato legate alle chiusure imposte in seguito alla pandemia.

Tra i progetti in cantiere ci saranno anche quelli di sostegno alle iniziative che puntano alla riqualificazione e valorizzazione dei borghi e dei centri storici delle Marche, alla promozione e sviluppo del turismo diffuso e sostenibile, tramite anche l’insediamento di nuove imprese artigiane e del turismo emozionale, uno dei trend più ricercati del momento, che porta i vacanzieri alla scoperta delle tradizioni e dei mestieri.

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