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JOB&Orienta 2020 25.nov.2020
Linee guida del Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze: presto la pubblicazione in Gazzetta
L’annuncio in un webinar di JOB&Orienta

Ancora qualche settimana e con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle Linee Guida il Sistema Nazione di Certificazione delle Competenze sarà finalmente operativo. Gli enti pubblici titolari avranno poi 24 mesi di tempo per mettere a regime i servizi previsti. E’ quanto emerso nel corso del webinar “Il sistema nazionale di certificazione delle competenze: un ponte verso il futuro dei cittadini” svoltosi nell’ambito di JOB&Orienta digital edition: un appuntamento che ha riscosso notevole interesse vista la media di 400 utenti collegati. L’evento è stato aperto da una veloce introduzione di Agnese De Luca, direttore generale degli ammortizzatori sociali e della formazione del ministero del Lavoro, che ha sottolineato quanto la definizione del quadro normativo che regola la certificazione delle competenze “sia utile alle esigenze del mercato del lavoro secondo un’ottica di promozione e di progresso per tutti”.

Andrea Simoncini, responsabile della Struttura 2 – Monitoraggio della formazione di Anpal, ha messo in evidenza come “la messa a regime delle linee guida e il decreto del gennaio 2018 che recepisce la raccomandazione sul recepimento del quadro nazionale sulle qualificazioni, rappresentano di fatto i due atti con i quali si completa il percorso normativo iniziato con il D.lgs. n.13/2013 che istituiva il Sistema nazionale di certificazione delle competenze. Il quadro nazionale delle qualificazioni ha una doppia finalità: sia quello di raccordare il sistema italiano con quello di tutti gli altri Paesi europei, sia quello di rappresentare un sistema di governance delle qualificazioni volto a favorire quei processi di trasparenza, spendibilità e portabilità delle competenze all’interno del Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze”.

Pietro Tagliatesta, dirigente della Divisione V del ministero del Lavoro, ha evidenziato “la proficua sinergia con il ministero dell’Istruzione che ha visto nelle linee guida sulla certificazione delle competenze una sorta di best practice. Un documento che avrà un forte impatto sui sistemi dell’istruzione, del lavoro e della formazione. Il risultato finale sarà un innalzamento dei livelli di qualificazione e occupabilità delle persone. Oltre a rappresentare l’architrave delle future politiche attive del lavoro su cui Anpal è già operativa con la realizzazione del SIU (sistema informativo unitario)”.

Sull’importanza della messa a regime di questa materia si pronunciò qualche giorno fa la stessa ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, in audizione presso la Commissione Lavoro della Camera: “L’interoperabilità tra enti pubblici titolari del sistema di certificazione delle competenze, insieme al fascicolo elettronico unico per il lavoratore sono i pilastri della strategia del ministero del Lavoro per convalidare gli skill informali in Italia e contribuire a mettere in moto il mercato dell’occupazione.  Le linee guida permetteranno di attivare le procedure per l’identificazione, la validazione e la certificazione degli apprendimenti acquisiti in contesti non formali e informali, “con evidenti ricadute sull’occupabilità e mobilità dei giovani”.

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