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Cruscotto assunzioni e cessazioni IV Trimestre (video)

Statistiche del lavoro 12.apr.2021
Cruscotto Anpal Servizi: diminuiscono le assunzioni ma aumentano quelle dei lavoratori altamente qualificati (video)
Aggiornato al IV trimestre 2020 il cruscotto sui Rapporti di lavoro attivati e cessati per bacino di competenza dei centri per l'impiego, che consente un’analisi disaggregata dei mercati del lavoro locali
Cruscotto attivazioni e cessazioni

Online i dati del IV trimestre 2020 del cruscotto di Anpal Servizi sui Rapporti di lavoro attivati e cessati per bacino di competenza dei Centri per l'Impiego, lo strumento di infografica e navigazione dati a supporto dei navigator e degli operatori dei centri per l’impiego nella loro opera di attivazione e orientamento degli utenti e dei beneficiari del reddito di cittadinanza, nonché nell’individuazione delle opportunità lavorative sul territorio di competenza.

Sulla base delle Comunicazioni Obbligatorie, esso consente una lettura disaggregata delle assunzioni e delle cessazioni per bacino territoriale in relazione al settore, genere, livello di skill, tipo di contratto, alla classe di età e qualifica professionale. I rapporti cessati sono anche disaggregabili in funzione del motivo di cessazione e della durata del contratto. È poi messa in luce la vocazione produttiva territoriale per cpi, navigabile per singolo cpi e per comparto produttivo. Attraverso la lettura delle serie storiche a partire dal I trimestre del 2019 è inoltre possibile un’analisi dei trend recenti su base geografica.

Nel IV trimestre 2020 su scala nazionale i rapporti di lavoro attivati sono stati complessivamente 2.313.130, di cui 1.198.883 riguardanti maschi e 1.114.147 femmine. È il dato più basso negli ultimi due anni, fatta eccezione per il II trimestre 2020, cioè nel momento più difficile di crisi per l’emergenza sanitaria. La classe di età su cui le aziende concentrano la domanda di lavoro in misura relativamente più alta è quella dei giovani di 25-34 anni (336.187 assunzioni), il settore produttivo è quello dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (201.660 assunzioni), la qualifica professionale più richiesta è quella del personale non qualificato nell’agricoltura (197.000 assunzioni). Nel bacino dei Cpi di Roma si registra il maggior numero di assunzioni (270.222); segue quello di Milano con 108.425.

Le attivazioni sono sbilanciate sulle qualifiche medie (918.726) e alte (730.281). Interessante notare come le assunzioni dei lavoratori ad alta qualifica siano in controtendenza rispetto all’andamento negativo generale. Le assunzioni high skill crescono per il secondo trimestre consecutivo e hanno toccato il massimo di quest’anno, con un livello inferiore solo al III trimestre 2019 negli ultimi due anni. Il contratto più utilizzato è quello a tempo determinato (1.556.587).

 

 

 

I rapporti di lavoro cessati sono stati complessivamente 2.932.674, di cui 1.671.972 riguardanti maschi e 1.260.672 femmine. Si tratta del livello massimo del 2020, inferiore solo al IV trimestre 2019 negli ultimi 2 anni. Le cessazioni hanno riguardato in maggior misura giovani di età compresa tra 25 e 34 anni (714.754). Agricoltura, silvicoltura e pesca è il settore nel quale ci sono state più cessazioni (782.436); la figura professionale più coinvolta è stata il personale non qualificato nell’agricoltura (739.605). Le cessazioni sono sbilanciate sulle basse qualifiche (1.599.688).

Il motivo per cui si interrompe un rapporto di lavoro è nella maggior parte dei casi la cessazione al termine (2.100.358 casi). Sono i contratti molto brevi (fino a 1 mese in 785.173 occasioni) a cessare con maggior frequenza. Nel bacino dei Cpi di Roma si registra il maggior numero di cessazioni (275.127); segue quello di Milano con 117.109.

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