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E’ obbligatoria la polizza assicurativa contro gli infortuni nei PUC

Reddito di Cittadinanza 21.gen.2020
E’ obbligatoria la polizza assicurativa contro gli infortuni nei PUC
Il costo giornaliero è di 90 centesimi a carico dei Comuni che impiegano i beneficiari del RdC

L’INAIL ha stabilito che i soggetti beneficiari del Reddito di Cittadinanza impegnati dai Comuni in Progetti Utili alla Collettività, i cosiddetti PUC, devono essere assicurati contro gli infortuni e le malattie professionali. 
E’ quanto stabilito nella Determina n. 3/2020 dell’Inail, approvata dal Ministero del lavoro con il Decreto n. 5/2020 (in attesa di registrazione alla Corte dei Conti). 

La tutela assicurativa riguarda i soggetti tenuti a partecipare ai PUC perché beneficiari del Reddito di Cittadinanza, sia con Patto per il lavoro sia con Patto per l’inclusione sociale, che sono, dunque, i soggetti da assicurare a cura dei Comuni che li impiegano. L’obbligo ricorre anche nel caso in cui la partecipazione sia su base volontaria. Il premio è fissato in 90 centesimi di euro al giorno, soggetto a rivalutazione. Dopo il primo biennio potrà essere rideterminato dal ministro del lavoro.

L’assicurazione sarà gestita online con la piattaforma GePI. Il Comune che avvia il PUC deve comunicare, utilizzando la piattaforma, il codice fiscale dei beneficiari impiegati nel progetto, nonché, per ognuno di loro, la data d’avvio dell’attività. La comunicazione va fatta entro il giorno precedente l’avvio dell’attività per ciascun soggetto. Il ministero controlla i dati inseriti dai Comuni e trasmette all’Inail, giornalmente, i dati relativi ai progetti e ai beneficiari. L’INAIL risponde entro il giorno seguente al ministero, inviando l’elenco dei soggetti assicurati con i relativi PUC. Stessa comunicazione va fatta anche in caso di cessazione della tutela assicurativa, per fine impegno nei PUC, entro il giorno successivo alla data di fine partecipazione.

Trimestralmente, entro il trentesimo giorno del mese successivo a ciascun trimestre, il Comune, sempre sulla piattaforma GePI, deve comunicare il numero di giornate di effettiva attività prestate dai soggetti inseriti nel PUC. Il ministero trasmette i dati all’Inail entro il giorno 30 del mese successivo alla comunicazione; infine, l’Inail calcola il premio per ciascun trimestre concluso, con eventuali conguagli dei trimestri precedenti, e invia richiesta di rimborso al Ministero del lavoro che, a sua volta, provvederà alla restituzione della somma erogata.

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