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Emilia-Romagna: formazione professionale Alta Valmarecchia

Formazione per l'occupazione 29.set.2020
Emilia-Romagna: formazione professionale in Alta Valmarecchia
La Regione ha approvato 8 percorsi che consentiranno a 96 persone di acquisire competenze in linea con la vocazione del territorio
logo Regione Emilia-Romagna: formazione professionale in Alta Valmarecchia
L’obiettivo è creare concrete possibilità occupazionali per i giovani che vivono nelle aree più svantaggiate.
 
La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 600 mila euro del Fondo sociale europeo per 8 azioni formative dedicate all’Alta Valmarecchia, nell’ambito della Strategia nazionale per le Aree interne (Snai).
 
L’Alta Valmarecchia – come tutte le aree interne presenti in Italia – è distante da grandi centri abitati e con traiettorie di sviluppo instabili, con problemi demografici ma anche con potenziali di attrazione. 
 
La strategia di sviluppo adottata ha l’obiettivo di contrastare la caduta demografica e rilanciare la crescita e i servizi della zona, mettendo a disposizione fondi ordinari della legge di stabilità e fondi comunitari. 
 

I percorsi formativi

L’iniziativa consentirà a 96 persone di acquisire una qualifica professionale per accedere al mondo del lavoro attraverso impieghi che seguano la vocazione del territorio.
 
Sono otto i percorsi di formazione approvati:
 
  • gestione del verde e della valorizzazione del territorio;
  • progettazione alimentare cerealicola e zootecnica innovativa; 
  • operatori di panificio e pastificio specializzati nella lavorazione dei grani antichi locali;
  • addetti allo sviluppo delle filiere delle produzioni vegetali locali;
  • operatore alla promozione e accoglienza turistica dell’Alta Valmarecchia;
  • tecnici delle vendite;
  • progettisti multimediali con specializzazione nello sviluppo di applicazioni;
  • progettisti di prodotti multimediali per la promozione del territorio.
 
L’Area interna dell’Alta Valmarecchia interessa i territori dei comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello insieme ai comuni di Santarcangelo di Romagna, Verucchio e Poggio Torriana.
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