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Excelsior ottobre 2021

Fabbisogni occupazionali 14.ott.2021
Excelsior: cresce ancora la difficoltà delle imprese ad assumere (video)
Secondo il bollettino realizzato da Unioncamere e Anpal si allarga il mismatch tra domanda e offerta di lavoro
Sistema informativo Excelsior

Aumenta la domanda di lavoro nell’industria e nei servizi, ma è sempre più difficile per le aziende trovare personale specializzato. L’allargamento del divario tra domanda e offerta di lavoro trova ulteriore conferma nell’ultimo bollettino del Sistema informativo Excelsior realizzato da Unioncamere e Anpal

Tra ottobre e dicembre si prevedono 1.361.480 entrate (+28,3% rispetto allo stesso trimestre di due anni fa, +78,8% rispetto allo scorso anno). Nel mese di ottobre ne sono previste 504.910, di cui il 29% destinate a giovani fino a 29 anni. A ottobre il 13% di tutte le imprese ha programmato assunzioni.

L’industria ha programmato a ottobre 182.880 entrate (+127,7% rispetto all’anno scorso, +61,4% rispetto a due anni fa) e 451.790 nel trimestre ottobre-dicembre (+118,0% rispetto al 2020, +56,5% rispetto al 2019). Elevata anche la richiesta proveniente dal comparto delle costruzioni: 51.730 le assunzioni programmate a ottobre e 125.870 fino a dicembre. Positiva, rispetto al 2019, la dinamica del settore manifatturiero e di quello delle costruzioni: l’incremento a ottobre è stato rispettivamente del 68,4% e del 45,9%, quello del trimestre considerato del 60,9% e del 46,0%.

Importanti anche i progressi del settore dei servizi, che ha programmato ad ottobre 322.020 assunzioni: l’incremento è stato del 59,8% rispetto a un anno fa e del 15,9% rispetto a due anni fa. Nel trimestre ottobre-dicembre sono previste 909.690 assunzioni (+63,5% rispetto al 2020, +18,5% rispetto al 2019). I comparti che offrono più opportunità sono la meccatronica per l’industria (34.360 a settembre, 93.180 a ottobre-dicembre) e il commercio per i servizi (rispettivamente 68.790 e 196.730). Da segnalare la vitalità della filiera della cultura e dell’intrattenimento e, in genere, dei servizi alle persone (+19,6% a ottobre rispetto a due anni fa).

 

 



Le imprese cercano soprattutto professionisti qualificati nelle attività commerciali e nei servizi (110.380 ingressi a ottobre) e operai specializzati (103.060). 

Prosegue il trend crescente della difficoltà di reperimento di determinate figure professionali dichiarata dalle imprese, passato dal 36,4% di settembre al 36,5% di ottobre (38% per i giovani), Secondo Excelsior il fenomeno è riferito soprattutto a problematiche demografiche e di inefficiente orientamento professionale (la mancanza di candidati per determinati profili e con specifiche esperienze di lavoro).

Particolarmente difficile è il reclutamento dei dirigenti (58,8% di difficoltà), degli operai specializzati (51,5%, con punte del 64,1% per i fabbri ferrai, costruttori di utensili e assimilati) e dei tecnici (41,8%), con riferimento in particolare a quelli della distribuzione commerciale e professioni assimilate (58,7%). Le aree aziendali con il più elevato mismatch risultano essere i sistemi informativi (57,6%), la progettazione e ricerca (51,0%), l’installazione e manutenzione (52,3%).

Dal punto di vista della classe dimensionale, le microimprese (1-9 dipendenti) sono quelle che dichiarano una maggiore domanda di lavoro a ottobre (159.300) e registrano un maggiore incremento assoluto nel trimestre ottobre-dicembre rispetto al corrispondente periodo del 2020 (+171.940) e del 2019 (+115.590).

Sotto il profilo territoriale, meglio il Nord Ovest, in cui nel trimestre ottobre-dicembre si prevede un aumento delle assunzioni di +196.600 unità rispetto allo stesso periodo del 2020 e +107.900 rispetto al 2019. 

Gli indirizzi di studio che in questo mese garantiscono gli esiti occupazionali migliori sono quello di ingegneria tra i percorsi universitari, quello di amministrazione, finanza e marketing per il diploma secondario e quello meccanico per la qualifica o diploma professionale: a settembre le assunzioni previste sono infatti rispettivamente 18.610, 45.660 e 22.130. Previsti anche 6.550 assunti provenienti dagli ITS, mentre 168.850 (33%) sono le assunzioni programmate di lavoratori che non hanno alcun titolo di studio.
 
Comunicato stampa Unioncamere
Bollettino Excelsior ottobre 2021

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