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Fabbisogni occupazionali settembre 021

Fabbisogni occupazionali 20.set.2021
Forte crescita delle assunzioni a settembre: +69,4% in un anno (video)
Secondo il bollettino Excelsior realizzato da Unioncamere e Anpal è sempre più difficile per le imprese reperire lavoratori qualificati
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Aumentano le assunzioni ma è sempre più difficile per le aziende trovare personale specializzato. A settembre si consolidano i trend degli ultimi mesi: lo conferma l’ultimo bollettino del Sistema informativo Excelsior realizzato da Unioncamere e Anpal, secondo il quale “prende velocità la domanda di lavoro sostenuta dal buon andamento dell’economia italiana, sebbene a livello mondiale stiano emergendo crescenti tensioni per il costo dell’energia e di altre materie prime”.

Tra settembre e novembre si prevedono 1.449.450 entrate (+23,5% rispetto allo stesso trimestre di due anni fa). Nel mese di settembre ne sono previste 526.250, di cui il 30% destinate a giovani fino a 29 anni. Rispetto a un anno fa si è registrato un aumento di 215.680 unità (+69,4%). Anche rispetto a due anni fa la variazione positiva è importante: +90.930 (+20,9%). 
Rispetto ad agosto aumenta di 7 punti la quota di imprese che programmano assunzioni, arrivando questo mese al 14%.

L’industria programma a 155.880 entrate (+68,7% rispetto all’anno scorso, +24,8% rispetto a due anni fa) e 435.730 nel trimestre settembre-novembre (+38,3% rispetto al 2020, +29,1% rispetto al 2019). Positiva, anche rispetto al 2019, la dinamica del settore manifatturiero e di quello delle costruzioni: l’incremento tendenziale a settembre è stato rispettivamente del 31,7% e del 9,3%, quello del trimestre considerato del 34,9% e del 15,7%.

Ancora più importanti i progressi del settore dei servizi, che ha programmato ad agosto 370.370 assunzioni: l’incremento è stato del 69,8% rispetto a un anno fa e del 19,3% rispetto a due anni fa. Nel trimestre settembre-novembre sono previste 1.013.720 assunzioni (+59,4% rispetto al 2020, +21,2% rispetto al 2019). I comparti che offrono più opportunità sono la meccatronica per l’industria (30.880 a settembre, 86.750 a settembre-novembre) e il commercio per i servizi (rispettivamente 87.180 e 278.570). Le imprese cercano soprattutto professionisti qualificati nelle attività commerciali e dei servizi (130.450 ingressi a settembre) e operai specializzati (92.220). 

Aumenta però anche la difficoltà di reperimento di determinate figure professionali dichiarata dalle imprese, che è passata dal 33% di agosto al 36,4% di settembre (30% per i giovani fino a 29 anni), ed è particolarmente alta nella selezione dei dirigenti (48,4%), degli operai specializzati (51,6%, con punte del 66,2% per i fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori carpenteria metallica e professioni simili) e dei tecnici (41,4%), con riferimento in particolare agli informatici, telematici e delle telecomunicazioni (59,2%). Sono difficili da reperire in particolare le figure professionali da inserire nell’area aziendale “Sistemi informativi” (58,5% di difficoltà); seguono i profili professionali delle aree “Installazione e manutenzione” (52,9%) e “Progettazione e ricerca e sviluppo” (49,8%). Gli specialisti in informatica e gli esperti in fisica e chimica sono invece i più difficili da reclutare tra i giovani (63%).

 

 



Dal punto di vista della classe dimensionale, le microimprese (1-9 dipendenti) sono quelle che dichiarano una maggiore domanda di lavoro a settembre (166.590) e registrano un maggiore incremento assoluto nel trimestre settembre-novembre rispetto al corrispondente periodo del 2020 (+185.510) e del 2019 (+133.430).

Sotto il profilo territoriale, meglio il Nord Ovest, in cui nel trimestre agosto-ottobre si prevede un aumento delle assunzioni di +185.920 unità rispetto allo stesso periodo del 2020 e +83.760 rispetto al 2019. 

Gli indirizzi di studio che in questo mese garantiscono gli esiti occupazionali migliori sono quello di insegnamento e formazione tra i percorsi universitari, quello di amministrazione, finanza e marketing per il diploma secondario e quello meccanico per la qualifica o diploma professionale: a settembre le assunzioni previste sono infatti rispettivamente 24.030, 48.380 e 19.440. Previsti anche 7.050 assunti provenienti dagli ITS, mentre 169.650 (32%) sono le assunzioni programmate di lavoratori che non hanno alcun titolo di studio.
 
Comunicato stampa Unioncamere
Bollettino Excelsior settembre 2021

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