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Formazione e buona occupazione

Formazione e buona occupazione 05.mar.2021
Regione Lazio, al via il nuovo Piano per le politiche attive
21 le misure previste per un investimento di 250 milioni di euro
logo regione lazio La Regione Lazio ha presentato il suo Piano per le politiche attive, con un investimento di oltre 200 mln di euro  e 21 misure a sostegno della formazione e della buona occupazione, contestualmente alla sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con le parti sociali della durata di 2 anni. Tra i firmatari del Protocollo, Cgil Lazio, Cisl Lazio, Uil Lazio, Ugl Lazio, Unindustria, Unione degli industriali e delle Imprese del Lazio, Federlazio, Legacoop, Confcooperative Lazio, Agci, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani, CNA, Coldiretti, Confprofessioni, Confetra, Federalberghi, Cisal, Confapi, CDO Roma e Lazio. Il Protocollo vede l'adesione anche da parte di ABI Lazio. 
Un grande programma d’intervento  il cui obiettivo è contrastare la crisi innescata dalla pandemia con misure di formazione, accompagnamento e reinserimento al lavoro destinate in particolare alle categorie più fragili, coinvolgendo direttamente le organizzazioni sindacali e datoriali nella definizione delle strategie. 
Queste le misure previste: 
1.Titoli dell'obbligo: percorsi formativi rivolti a giovani e agli adulti che devono conseguire titoli “dell’obbligo
2. Potenziamento degli ITS e IFTS
3. Valorizzazione dell'Apprendistato
4. Patto fra generazioni per il ricambio generazionale con incentivo all’assunzione
5. Torno Subito, per sostenere la formazione e l'ingresso nel mondo del lavoro di giovani e studenti
6. Garanzia Giovani per neet tra i 15 e 29 anni
7. Incentivi per il rientro dall'estero dei talenti
8. Formazione e riqualificazione professionale con erogazione di un'indennità per disoccupati o cassaintegrati a zero ore  
9. Formazione e riqualificazione professionale per persone in cassa integrazione
10. Sostegno alla riconversione o riorganizzazione aziendale con misure dedicate al personale
11. Integrazione con il Fondo Nuove Competenze
12. Sostegno all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità, anche mediante lo strumento di “Impresa formativa” e con prestiti agevolati
13. Contratto di Ricollocazione Generazioni per disoccupati over 30
14. Sostegno a modelli organizzativi per la conciliazione vita/lavoro
15. Incentivi alle assunzioni per destinatari di Politiche Attive del Lavoro
16. Sostegno alla parità salariale di genere
17. Sostegno alla formazione e occupazione delle donne, con incentivi all’assunzione, all’avvio di impresa e alla formazione in discipline tecnico scientifiche
18. Sostegno all’occupazione delle persone con disabilità, anche da lavoro e con potenziamento dei servizi dedicati nei centri per l'impiego - Spazio Lavoro
19. Sostegno all’incremento delle competenze manageriali per favorire competitività, occupazione e innovazione 20. Valorizzazione dei mestieri artigianali, anche con le Botteghe Scuola
21. Sostegno ai disoccupati adulti delle aree di crisi complessa a due anni dalla maturazione della pensione. 

"Il Lazio – ha detto il presidente della Regione Nicola Zingaretti – è apripista di una grande alleanza per il lavoro che si basa su un grande investimento economico-finanziario, sicuramente il più grande che si è fatto in Italia: 250 milioni sulle politiche attive per il lavoro. E con l'idea di rovesciare lo squilibrio storico dalle politiche passive a quelle attive. Questo provvedimento è figlio della concertazione". Zingaretti ha inoltre ribadito la scelta fatta già da tempo dalla Regione Lazio di prevedere nei bandi le quote di genere. “Siamo convinti che all'interno delle aziende più è presente l'equilibrio di genere, più aumenta la competitività e la ricchezza del nostro comparto produttivo e del mondo del lavoro. Abbiamo già bandito quattro gare per il valore di 190 milioni di euro in cui sono premiate le aziende che contrastano il gender gap”.
  
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