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Grieco: In Toscana navigator punto di riferimento per chi percepisce Rdc

Reddito di cittadinanza 30.giu.2020
Grieco: “In Toscana i navigator sono un punto di riferimento per chi percepisce il Rdc”
L’assessore regionale al lavoro ha parlato degli operatori per il reddito di cittadinanza in un’intervista a Toscana Media News e in un’altra a Zapping di Radio 1
L'assessore al lavoro della Regione Toscana Cristina Grieco - foto dal suo profilo Twitter

“In Regione Toscana non si può dire che i navigator non servano, perché sono un punto di riferimento per chi percepisce il reddito di cittadinanza”. Lo ha dichiarato ieri l’assessore regionale al lavoro Cristina Grieco in occasione di un’intervista rilasciata a Toscana Media News (leggi il testo completo).

“Se non avessimo avuto il Covid ora avremmo potuto chiedere lo stato di attuazione del percorso di ciascun beneficiario e i navigator sarebbero stati sicuramente molto utili a scattarne una fotografia”, ha poi aggiunto l’assessore. Che poco prima aveva sottolineato: “Anzitutto è opportuno chiarire ancora una volta che i navigator sono stati contrattualizzati da Anpal e che un bilancio solo Anpal lo può fare”.

Nel corso della stessa intervista, la Grieco ha inoltre precisato che il ruolo dei navigator è quello “di fornire assistenza ai lavoratori dei centri per l’impiego e fare da “fil rouge” con i beneficiari del reddito di cittadinanza”.

Sempre ieri l’assessore – in un’intervista a Zapping di Radio 1 (ascolta l’audio completo della Grieco - nella puntata del 29 giugno - dal minuto 7 al minuto 19) – ha ulteriormente fatto chiarezza sul ruolo degli operatori per il reddito di cittadinanza: “Oltretutto i navigator si sono formati ma, nel momento stesso in cui avrebbero dovuto iniziare a operare effettivamente, poi c’è stato il lockdown”. Con i centri per l’impiego chiusi di conseguenza.

“Era un processo – ha aggiunto - questo noi lo avevamo sempre detto, non lo diciamo oggi. Quindi, così come non si poteva dire che sarebbero stati la soluzione a tutti i problemi, così è anche forse ingiusto dire ora che non ha funzionato niente e che sono fantasmi. Hanno fatto la formazione e si sono inseriti. In Regione Toscana, per esempio, noi gli abbiamo trovato un ruolo: ogni navigator ha il suo pacchetto di beneficiari, e praticamente non fa incrocio domanda/offerta, quello spetta agli operatori dei nostri centri che sono molto ben strutturati, ma segue i percettori”. Per cui il navigator è un punto di riferimento per i percettori ma pure “per noi decisori politici se vogliamo sapere a che punto è il processo di attivazione del beneficiario”.

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