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Incentivi

Incentivi 26.mag.2020
Contributi della Legge “Riparti Trentino”: domande al via l’11 giugno
Gli operatori economici che hanno subito ingenti perdite economiche per la pandema Covid-19 potranno chiedere un sostegno alla Provincia Autonoma di Trento fino al 31 luglio
Riparti Trentino

Dall’11 giugno è possibile presentare le domande di contributo da parte delle imprese e dei professionisti della Provincia di Trento danneggiati dagli effetti della pandemia di Covid-19, in base a quanto previsto dalla legge ‘Riparti Trentino’.

Le domande andranno inoltrate entro il 31 luglio attraverso la piattaforma on-line ripresatrentino.provincia.tn.it e saranno esaminate dall’Apiae, struttura competente per l’istruttoria e la concessione dei contributi, e dal Servizio agricoltura per quanto riguarda le imprese agricole.

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Requisiti necessari:

  • sede legale nel territorio provinciale al momento della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale;
  • non essere assoggettati a procedure concorsuali alla data di presentazione della domanda;
  • aver registrato nell’ultimo periodo di imposta disponibile alla data di presentazione della domanda un volume di attività su base annua maggiore di 12.000 euro e non superiore a 1,5 milioni di euro;
  • aver subito un grave danno in conseguenza dell’epidemia di COVID-19;
  • presenza di un numero di addetti inferiore o uguale a 11;
  • non trovarsi già in difficoltà (ai sensi del Regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014) al 31 dicembre 2019.


Per quanto riguarda il “grave danno subito in conseguenza dell’epidemia”:

  • per gli operatori economici che impiegano fino a 9 addetti, il calo del volume di attività necessario per maturare il diritto al contributo deve essere pari almeno il 50 per cento nel periodo;
  • per gli operatori economici che impiegano da 10 a 11 addetti, il calo del volume di attività necessario per maturare il diritto al contributo deve essere pari almeno al 70 per cento nel periodo. Vincoli semplificati per chi ha avviato l’attività dal 1°febbraio 2019.


Ulteriore criterio di ammissione è il possesso di un reddito inferiore a 40.000 e 70.000 euro in base alla tipologia di operatore.

In sintesi, per gli operatori economici la misura del contributo è pari a:
•    euro 3.000,00 fino a 3 addetti;
•    euro 4.000,00 fino a 6 addetti;
•    euro 5.000,00 fino a 11 addetti.

Gli operatori economici neocostituiti ricevono un importo fisso di euro 3.000,00.

Per gli operatori economici che nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 hanno sostenuto canoni di locazione o di affitto d’azienda è prevista una maggiorazione al contributo pari al 40% dell’ammontare totale dei canoni sostenuti per i mesi in questione e comunque non superiore a euro 1.200,00. Sono esclusi i canoni di leasing immobiliare, nonché i costi delle concessioni di beni immobili e aree pubbliche. La condizione di aver effettivamente corrisposto il canone deve essere certificata dal locatore.

Ciascun operatore economico può presentare una sola domanda di agevolazione.

Nell’ottica della sburocratizzazione la domanda va corredata da una dichiarazione dell’operatore economico con cui il legale rappresentante o un suo delegato attesta la sussistenza dei requisiti per accedere ai criteri. Nessuna altra documentazione dovrà essere presentata.

Chi beneficia del contributo si impegna a mantenere il numero di addetti  presenti nella propria azienda, a pagare regolarmente le retribuzioni ai propri dipendenti e i debiti nei confronti dei fornitori. Si impegna inoltre ad accettare ogni controllo conservando fino al 31 dicembre 2025 la documentazione che ha attestato il possesso dei requisiti per l’accesso al contributo.


Legge della Provincia Autonoma di Trento 3/2020
Delibera della Giunta della Provincia Autonoma di Trento n. 657/2020
Slide riassuntive



 

 

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