Indietro

Incentivi Veneto

Incentivi 04.ago.2020
Bonus per le imprese del Veneto che assumono giovani
La Regione mette in campo un pacchetto di misure anti-crisi. Previsiti anche rimborsi di parte del costo del lavoro dei dipendenti rientrati dopo la cassa integrazione a seguito dell’emergenza Coronavirus, e incentivi per il reimpiego di lavoratori a rischio disoccupazione
Logo della Regione del Veneto

Prosegue l’azione della Regione del Veneto a sostegno di lavoratori e imprese danneggiati dalla crisi economica determinata dall’emergenza sanitaria.
Parallelamente a Ora Veneto, il piano di interventi economici per traghettare la regione verso la ripresa, la giunta ha approvato una serie di interventi.

Le imprese che tra il 1° febbraio e il 31 ottobre hanno assunto o assumeranno lavoratori tra i 18 e i 35 anni, con contratti a tempo indeterminato o di almeno 12 mesi full time oppure trasformando quelli a termine in contratti a tempo indeterminato, hanno la possibilità di accedere a bonus occupazionali. A disposizione c'è un plafond di 10 milioni di euro, con contributo massimo per singola impresa fissato a 30 mila euro.

Possono presentare domanda di contributo:

  • le micro, piccole e medie imprese di qualsiasi settore di attività, con sede legale e almeno un'unità produttiva in Veneto;
  • i lavoratori autonomi iscritti all’albo professionale, ordine, collegio professionale di competenza o che esercitano l’attività professionale secondo le norme vigenti;
  • le associazioni di professionisti iscritti agli albi/registri competenti, la cui unità produttiva è localizzata nel territorio.


In particolare, il bonus occupazionale è pari a:

  • 5 mila euro (che salgono a 6 mila nel caso di lavoratrici) per assunzioni a tempo indeterminato full time o per trasformazioni di contratti a termine in tempo indeterminato full time;
  • 3 mila euro (4 mila euro se il dipendente è una donna) nel caso di assunzioni a tempo determinato per almeno 12 mesi, full time.

 Le risorse stanziate saranno impegnate a scalare fino ad esaurimento fondi.
La domanda deve essere presentata tramite modalità a sportello attraverso la procedura online disponibile sul sito della Regione del Veneto, dove è possibile trovare il bando con tutte le informazioni necessarie. Termine per la presentazione è il 31 ottobre 2020.

 


Un secondo intervento prevede la possibilità di accedere al rimborso di una parte del costo dei salari dei lavoratori che sono rientrati in attività dopo la cassa integrazione attivata a causa del Covid-19 (vedi bando).

Destinatarie della misura, per cui sono stanziati 35 milioni, sono le imprese dei settori maggiormente colpiti: turismo, editoria, cultura e trasporto passeggeri. Il contributo può variare tra il 50 e l'80% della retribuzione mensile lorda del personale dipendente dell'impresa che presenta domanda: sono sovvenzionabili da 3 a 6 mensilità a decorrere dal 23 febbraio e comunque fino e non oltre il prossimo 31 dicembre.

Il finanziamento complessivo è di 34,7 milioni di euro ed è gestito da Veneto Lavoro. Il contributo può essere richiesto dalle imprese con meno di 50 dipendenti. Il valore massimo che può essere concesso a ogni impresa varia dai 15.000 euro ai 50.000 euro sulla base della classe dimensionale dell’azienda.

Le domande possono essere presentate online tramite la sezione dedicata di ClicLavoro Veneto, nella quale sono presenti le informazioni sulle caratteristiche del contributo e sulle modalità di invio delle richieste di sovvenzione.

 

Per favorire la ricollocazione dei lavoratori lavoratori coinvolti da processi di crisi aziendale e a rischio di disoccupazione, la Regione ha approvato il bando Percorsi di reimpiego per lavoratori a rischio di disoccupazione rivolto agli enti accreditati, o in fase di accreditamento, nell’ambito della formazione continua e dei servizi al lavoro in partenariato con soggetti che hanno esperienza in creazione di impresa, aziende, organizzazioni di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori, enti bilaterali o enti locali territoriali (ma solo come partner di rete).

Questi soggetti presentano progetti di orientamento, formazione, ricerca di lavoro e autoimprenditorialità. Due sono le tipologie di percorso:

  • reimpiego in lavoro subordinato, con servizi di accoglienza e orientamento, formazione (anche tirocinio) e servizi di ricerca attiva del lavoro. Nell’ambito di questo percorso potranno essere previsti incentivi all’assunzione per le imprese che assumeranno uno o più destinatari a tempo determinato o indeterminato;
  • reimpiego in lavoro autonomo, con servizi di accoglienza e orientamento, formazione e consulenza (coaching/counselling), servizi di accompagnamento all’avvio di impresa.

La dotazione finanziaria complessiva è di 2 milioni 500 mila euro e le risorse saranno impegnate in modo progressivo e a scalare, fino ad esaurimento.

Le domande di ammissione al finanziamento e la documentazione richiesta devono essere presentati alla Regione del Veneto attraverso l’applicativo SIU – Sistema Informativo Unificato, tramite modalità a sportello fino al 31 maggio 2021.

Condividi l'articolo