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Molise – L’Istituto Agrario ‘San Pardo’ attiva il primo contratto di Apprendistato di I livello nel settore agricolo

Apprendimento duale 04.mar.2021
Molise – L’Istituto Agrario ‘San Pardo’ attiva il primo contratto di Apprendistato di I livello nel settore agricolo
Promotori l’Istituto Tecnico, l’azienda e ANPAL Servizi
Studenti dell'Istituto Agrario

L’Istituto Tecnico Agrario “San Pardo” di Larino (Campobasso) ha sottoscritto un protocollo d’intesa con ANPAL Servizi finalizzato al supporto e all’implementazione delle attività dei percorsi per lo sviluppo delle competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) nonché all’erogazione di Politiche Attive del Lavoro.

Recentemente, l’Istituto Agrario ha avuto modo di concretizzare il modello di apprendimento "duale", modalità di apprendimento che si basa sull'alternarsi di momenti formativi "in aula" e momenti di formazione pratica in "contesti lavorativi". Un’esperienza nata dalla collaborazione tra l’Istituto “San Pardo” (retto dal dirigente scolastico Prof. Antonio Vesce e dal Prof. Umberto Poppo, docente di Economia e responsabile dei P.C.T.O) e ANPAL Servizi che hanno stipulato un contratto di apprendistato di primo livello così come disciplinato dall’ art. 43 del Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81

Il contratto di apprendistato di I livello attivato - il primo nella regione Molise nel settore agricolo - prevede l’alternanza e l’integrazione formativa degli studenti con ore di studio e lavoro in presenza presso aziende del territorio durante il percorso scolastico, conseguendo pertanto il diploma contemporaneamente all’attività lavorativa retribuita.

Per giungere a questo risultato, è stato effettuato un incrocio tra la rilevazione dei fabbisogni delle aziende del territorio e la disponibilità degli studenti del IV e V anno, per individuare le realtà produttive coerenti con gli intenti formativi della scuola e i profili in uscita dell’Istituto. Una studentessa del quinto anno svolgerà il periodo di apprendistato, durante il corrente anno scolastico 2020/2021, in una importante azienda del Basso Molise che opera nel settore olivicolo-oleario.

L’Istituto ‘San Pardo’, l’azienda ospitante e ANPAL Servizi insieme hanno definito un progetto formativo integrato che prevede appunto una ottimale coniugazione tra le attività di formazione a scuola e quelle di formazione e lavoro in azienda.

I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, P.C.T.O., rappresentano una metodologia didattica innovativa rispondente alle nuove sfide occupazionali e di ricerca di settore che vedono protagonisti i giovani talenti oggi seduti nei banchi di scuola, supportati nell’approccio al mondo del lavoro che attribuisce sempre maggior importanza alle “soft skills” oltre che alle competenze tecniche.

‘Un nuovo modo di intendere la scuola che, attraverso “il fare”, consente di trasformare idee in azione, curiosità in conoscenza scoprendo talenti e abilità altrimenti non esprimibili; il tutto con una proficua ricaduta pedagogica per lo studente che, oltre ad acquisire conoscenza, migliora la propria self-confident.
La multifattorialità dell’agricoltura è oggi una sfida per i formatori dei giovani Periti Agrari, non basta più trasferire conoscenze, ma è necessario - afferma il Prof. Poppo - far entrare da subito gli studenti nella realtà produttiva in modo da conoscere le problematiche reali e stimolare la creatività delle giovani menti nella ricerca di soluzioni sì da sviluppare competenze adeguate ad un’agricoltura sostenibile al servizio dell’agroalimentare',

Infatti, “la nostra scuola - continua il Prof. Poppo - si caratterizza per una connaturata predisposizione allo studio delle tematiche ambientali che ha voluto fortemente portare avanti con l’istituzione, già da qualche anno, di un percorso di studi di “Gestione dell’Ambiente e del Territorio”, oltre al già consolidato percorso di “Produzioni e Trasformazioni”. L’obiettivo a cui lavoriamo per formare gli studenti non è solo quello di prepararli per essere in grado di ottenere prodotti di qualità, ma si vogliono porre le basi di una conoscenza volta a stimolare l’individuazione di nuovi modi di produrre rispettosi dell’ambiente, della salute delle persone e del benessere animale”.

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