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Nota trimestrale IV trimestre

Statistiche del lavoro 22.mar.2021
Nota congiunta: la diminuzione degli occupati su base annua si concentra al 75% sugli under 34 (video)
Pubblicata la Nota trimestrale Istat, Ministero del Lavoro, Anpal, Inps e Inail del IV trimestre
Nota trimestrale congiunta

È online la Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione relativa al IV trimestre del 2020, realizzata da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Anpal, Istat, Inps e Inail.

L’occupazione complessiva è pari a 22 milioni e 889 mila persone sulla base della Rilevazione sulle forze di lavoro dell’Istat. L'aumento è stato del 0,2% rispetto al III trimestre, mentre su base annua la diminuzione è stata del 1,8% (414 mila unità). Diminuisce il numero dei disoccupati rispetto al III trimestre (-122 mila) e su base annua (-172 mila): nel trimestre considerato è pari a 2 milioni 315 mila. Gli inattivi sono 13 milioni 664 mila, in diminuzione dello 0,1% rispetto al II trimestre e in aumento del 3,1% su base annua.

Nel quarto trimestre 2020, in termini tendenziali, tra i giovani di 15-34 anni si registra il più forte calo dell'occupazione e del relativo tasso (-6,0% e -2,2 punti, rispettivamente), associato all’aumento del tasso di disoccupazione e al più forte incremento di quello di inattività. Secondo l’Istat, 313 mila dei 414 mila occupati in meno che si registrano nel trimestre rispetto allo scorso anno si concentrano nella classe di età 15-34 anni.

 

 

Torna a diminuire il trend della quantità totale di lavoro utilizzato, misurata in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno): -1,7% in termini congiunturali, mentre il calo del Pil è stato maggiore (-1,9%). Su base annuale è stata invece superiore la diminuzione dell’input di lavoro: -7,3%, a fronte di un -6,6% di diminuzione del Pil.

Rispetto al III trimestre  si registra invece un lieve recupero dell’occupazione dipendente, che è aumentata sia in termini di occupati (+0,3%, Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro) sia di posizioni lavorative dell’industria e dei servizi (+0,3%, Rilevazione Oros). Bene le costruzioni (+1,3%) e i servizi (+0,4%), lieve calo dell’industria in senso stretto (-0,1%). La diminuzione su base annua si attenua rispetto a quella registrata tre mesi fa, in termini di occupati (-1,6%) e di posizioni lavorative (-1,7%) nell’industria e dei servizi.

Nel quarto trimestre 2020, in base ai dati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali tratti dalle Comunicazioni obbligatorie (CO) rielaborate, le attivazioni sono state 2 milioni 336 mila (+10,9% rispetto al trimestre precedente) e le cessazioni 2 milioni 94 mila (+11,9%).

Prosegue la crescita congiunturale delle posizioni lavorative dipendenti sulla base delle CO (+243 mila posizioni rispetto al terzo trimestre 2020), dovuta alla ripresa di quelle a tempo determinato (+175 mila in tre mesi) e al proseguimento della crescita delle posizioni a tempo indeterminato (+67 mila). In termini tendenziali si registra un aumento di 278 mila unità, concentrato nei comparti dell’istruzione e dei servizi alle famiglie.

Su base annua prosegue la crescita delle posizioni lavorative a tempo indeterminato, (+333 mila), mentre la dinamica delle posizioni a tempo determinato risulta ancora negativa nei dati delle CO (-55 mila) e soprattutto se si considerano i dati Inps-Uniemens riferiti alle sole imprese private (-935 mila unità), che registrano la situazione a fine periodo e comprendono anche il lavoro in somministrazione e intermittente.

Aumenta rispetto all’anno scorso anche il numero dei lavoratori in somministrazione (+2,8% su base annua, dati Inps), attestandosi nel terzo trimestre a 399 mila; in calo (-42,1%) anche quello dei lavoratori a chiamata o intermittenti.


 
Nota trimestrale
Serie storiche CO rielaborate
Serie storiche INPS-Uniemens

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