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Nuove competenze: protocollo sui big data in Emilia-Romagna

Formazione 4.0 10.set.2021
Nuove competenze: protocollo sui big data in Emilia-Romagna
Intesa firmata da Regione, Anpal e Anpal Servizi per individuare fabbisogni e sviluppare professionalità nella Data Valley
Intesa su competenze per big data tra Regione Emilia-Romagna-Anpal-AnpalServizi
Realizzare un modello di partenariato pubblico-privato per supportare la transizione digitale.
 
Con la finalità - in linea con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - di corrispondere all’evoluzione e alla valorizzazione dei big data e dell’intelligenza artificiale come fattori di crescita dei settori e delle filiere produttive - manifatturiere e del terziario - presenti sul territorio regionale.
 
Due le strade principali:
 
  • valutazione dei fabbisogni professionali;
  • progettazione dei percorsi di formazione e di sviluppo di competenze e professionalità di base, tecniche o specialistiche.
Questi - in sintesi – sono gli scopi del protocollo di intesa sottoscritto da Regione Emilia-Romagna, Anpal e Anpal Servizi per definire - attraverso un apposito programma di lavoro - obiettivi, fasi di intervento, modalità e tempistiche di collaborazione per lo sviluppo dell’economia dei dati, uno dei driver di crescita e di rafforzamento dell’ecosistema emiliano-romagnolo. 
 
Un percorso delineato dagli indirizzi contenuti nei seguenti documenti:
 
 

Il protocollo di intesa con il Ministero del Lavoro

 
L’intesa sottoscritta con Anpal e Anpal Servizi attua il protocollo siglato il 7 giugno scorso - tra Regione e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - per avviare una stretta collaborazione istituzionale nell’ambito della transizione digitale ed ecologica con la finalità di: 
 
  • rispondere ai nuovi fabbisogni di competenze;
  • ampliare l’offerta di politiche attive per il lavoro;
  • favorire l’occupabilità di giovani e donne.
La Regione Emilia-Romagna persegue infatti in modo deciso la digitalizzazione dell’economia e della società, la crescita occupazionale, il rafforzamento competitivo, l’evoluzione e la trasformazione digitale del proprio sistema produttivo.
 
Si propone quindi di diventare un polo di eccellenza e riferimento negli ambiti dei big data e dell’intelligenza artificiale - oltre che nel campo della transizione green - promuovendo in ambito europeo lo sviluppo di Digital Innovation Hub di livello regionale e nazionale.
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