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Piana del Fucino: una task force di uomini dal Marocco per il lavoro agricolo

Lavoratori stranieri 27.apr.2021
Piana del Fucino: una task force di uomini dal Marocco per il lavoro agricolo
142 lavoratori nordafricani in aiuto delle imprese agricole locali senza manodopera
Arrivo dei lavoratori marocchini

È atterrata in Abruzzo la task force salva raccolti organizzata dalla Coldiretti per aiutare le imprese agricole in crisi per la mancanza di manodopera a causa dell’emergenza Covid.

142 lavoratori provenienti dal Marocco sono sbarcati all’Aeroporto internazionale d’Abruzzo “Pasquale Liberi” di Pescara accolto dal presidente di Coldiretti L’Aquila Angelo Giommo.

Grazie alla collaborazione fra Coldiretti e l’ambasciata italiana in Marocco è stato organizzato un servizio tamponi rapidi prima della partenza dei lavoratori in aeroporto a Casablanca, in tal modo da garantire il rispetto dell’ordinanza del ministero della salute appena pubblicata.

'Si tratta di operai agricoli stagionali qualificati che ormai da anni – sottolinea la Coldiretti – sono impiegati sul territorio, tanto da essere diventati indispensabili per l’attività di molte aziende nostrane, con cui in molti casi sono nati rapporti anche di amicizia. Dopo aver trascorso il periodo di quarantena ed essersi sottoposti a tampone, verranno impiegati nei campi aquilani principalmente ma anche in Valle d’Aosta, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna in attività che necessitano in molti casi di una elevata professionalità e che comprendono la semina delle patate, i trapianti di finocchi e carote per la piana del Fucino fino ad arrivare alla coltivazione del tabacco e dei pomodori e alla raccolta di meloni, zucche e zucchine per altri territori'.

Il volo privato è stato organizzato dalla Coldiretti dopo che il Marocco ha sospeso tutti i collegamenti aerei con l’Italia con grandi difficoltà per molte imprese che non possono più contare su storici collaboratori.

In Abruzzo la comunità marocchina è la più numerosa tra i lavoratori agricoli fuori dei confini comunitari con oltre 7.600 persone (pari al 9,1% della popolazione straniera) di cui poco più di 4.200 in provincia dell’Aquila (elaborazioni Coldiretti Abruzzo su dati Istat, anno 2019).

'Una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale ma anche determinante da anni per ‘l’orto d’Italia’, come viene chiamata la piana del Fucino. 'In queste condizioni è importante l’annuncio da parte della Commissione europea del passaporto vaccinale con l’obiettivo di consentire la libera circolazione all’interno dell’Unione per lavoro o turismo' ha detto il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l’importanza di lavorare a livello nazionale per accordi bilaterali con i Paesi dove è più rilevante il flusso di lavoratori.
 

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