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Puglia: nasce RIPARTI per favorire l'incontro tra ricerca e industria

Ricerca e industria 25.ott.2021
Puglia: nasce RIPARTI per favorire l'incontro tra ricerca e industria
Dieci milioni di euro per rilanciare la ricerca applicata al tessuto imprenditoriale e puntare all'innovazione per lo sviluppo del territorio
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Con la pubblicazione dell'avviso sul BURP, è stato dato il via al progetto “RIPARTI: assegni di RIcerca per riPARTire con le Imprese”, rivolto alle Università pugliesi e agli Enti pubblici di ricerca per il finanziamento di assegni di ricerca applicata.

L’iniziativa, lanciata dall’Assessorato regionale all’Istruzione e Formazione in sinergia con ARTI, rilancia il ruolo determinante che la ricerca riveste sul fronte dell’innovazione e dello sviluppo del tessuto socioeconomico e industriale, coerentemente con la Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile e con la Smart Specialization Strategy della Regione Puglia.

La misura potrà contare su una dotazione di 10 milioni di euro, e punta a stimolare i soggetti che a diverso titolo operano in Puglia nel campo della ricerca (Università ed EPR) a superare i confini delle loro traiettorie individuali, favorendo la formazione, attraverso il finanziamento di assegni di ricerca professionalizzanti, di nuovi ricercatori e l’inserimento nel sistema produttivo regionale di alte professionalità in grado di rispondere ai fabbisogni di innovazione espresse dal territorio. L’obiettivo è realizzare e sostenere un circuito virtuoso che veda la ricerca applicata all’industria, come fattore determinante per lo sviluppo territoriale, in termini di sostenibilità, innovazione, investimenti sul proprio capitale umano, capacità di programmare il passaggio generazionale, internazionalizzazione, legame con il territorio e con le proprie filiere produttive.

I temi degli assegni di ricerca dovranno rientrare nei settori che l’amministrazione regionale ha individuato negli ambiti di ricerca definiti dall’European Research Council e nelle filiere produttive regionali, identificate sulla base dei distretti produttivi presenti nel territorio pugliese, riconosciuti dalla L. R. n. 23/2007.Ciascun progetto di ricercadovrà essere presentato dalle Università nonché dagli EPR, in collaborazione con un’impresa privata con sede in puglia.

La candidatura va presentata entro le ore 13 del 21 dicembre esclusivamente su questo sito web.

L’assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo, ha commentato: “La Puglia può contare su un significativo patrimonio di imprese, risorse umane di eccellenza, di luoghi dove si produce e si pratica conoscenza, scienza e ricerca, nonché di valori, tradizioni, creatività, costantemente sostenuti nella sperimentazione di nuove politiche della crescita. Queste sono le risorse su cui si intende far leva per sviluppare competenze specifiche, per inserire nuove alte professionalità e promuovere la cultura del networking e dell’innovazione. Dopo REFIN, Dottorati di Ricerca XXXVII ciclo, oggi lanciamo RIPARTI una misura che testimonia ancora una volta il grande impegno dell’amministrazione regionale nel sostenere il suo sistema universitario e di ricerca come volano di sviluppo della Puglia.”

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