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RdC cremona

Reddito di cittadinanza 12.dic.2019
Provincia di Cremona e Anpal Servizi fanno il punto sulla Fase 2 del reddito di cittadinanza
I dati locali rispecchiano l'andamento a livello nazionale
Globale e locale fanno sintesi a Cremona quando si parla della cosiddetta Fase 2 del reddito di cittadinanza. Provincia e Anpal Servizi, nel corso di un incontro con la stampa locale convocato per fare il punto su reddito di cittadinanza e attività dei navigator, hanno voluto chiarire dati alla mano a che punto è la macchina organizzativa che dovrebbe consentire l`inserimento lavorativo dei beneficiari. E nel farlo è parso chiaro che il trend territoriale sembra riflettere quello nazionale. In particolare quando si analizza il bacino di riferimento ovvero la percentuale di beneficiari in proporzione alla popolazione residente: 1,67% nella provincia di Cremona, 1,63% a livello nazionale. Più o meno le stesse proporzioni che riguardano chi tra i beneficiari risulti attivabile al lavoro. Anche in questo caso infatti il dato di Cremona, che parla di 1.746 soggetti avviabili al lavoro su un totale di 6.001 beneficiari, circa il 30%, replica a livello locale il dato nazionale. 
 
E sul fronte dell'inserimento lavorativo i 16 navigator contrattualizzati da Anpal Servizi e giunti lo scorso 11 novembre per fornire assistenza tecnica ai 51 operatori dei cpi nella gestione del reddito di cittadinanza, hanno iniziato le convocazioni che al 9 dicembre sono circa 200. Esordio promettente e con buone prospettive considerando che da queste parti le offerte di lavoro non mancano. "Assieme ad Anpal Servizi abbiamo assicurato ai navigator un percorso formativo essenziale per le loro attività - ricorda Simonetta Donsante responsabile di progetti di integrazione di politiche sociali e politiche del lavoro per la Provincia di Cremona - In totale 25 ore per formarli sulla preparazione della modulistica necessaria a consentire l`inserimento lavorativo dei beneficiari. Ora però attendiamo la piattaforma Anpal“. Parole che spiegano bene quanto sforzo organizzativo che ha richiesto l'avvio della cosiddetta Fase 2 che da più parti si segnala lenta. "La Fase 2 è lenta perché richiede un'organizzazione di servizi che non è facile - precisa Dario Rech, dirigente del settore Formazione e Lavoro della provincia di Cremona - I cpi gestiscono altri LEP oltre al reddito di cittadinanza e quindi vanno rafforzati. Confidiamo nei 74 nuovi addetti previsti nel piano di assunzioni che la Regione avvierà con un bando a fine gennaio". 
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