Indietro

Recupero delle aziende in crisi

Recupero delle aziende in crisi 07.ott.2021
Nel Lazio i lavoratori possono salvare la propria azienda grazie al ‘workers buyout’ finanziato dal fondo regionale
Risorse pari a 8 milioni per i dipendenti che si costituiscono in società cooperativa per acquisire tutta o rami dell’azienda
operaio a lavoro

Consentire ai lavoratori di un’azienda – costituiti in società cooeprativa - di acquisirla in caso di crisi o delocalizzazione, finanziando l’affitto o l’acquisto di rami di essa, di beni e contratti o del complesso aziendale: è questo l’obiettivo del bando della Regione Lazio che finanzia con 8 milioni il cosiddetto ‘workers buyout’, cioè il recupero di aziende in crisi da parte di cooperative costituite da dipendenti o ex dipendenti.
L’iniziativa è finanziata attraverso il Fondo rotativo regionale per il recupero delle aziende in crisi appositamente istituito con la L.R. 13/2018 – art. 4, c. 40. LazioInnova ha avuto il compito di selezionare il gestore del fondo, individuato a seguito di procedura aperta in CFI - Cooperazione Finanza Impresa
Il bando prevede la possibilità per società cooperative, appartenenti alla categoria produzione e lavoro, costituite per almeno i 2/3 da dipendenti di un’azienda in crisi o oggetto di delocalizzazione (Azienda di provenienza), che presentino un progetto industriale per il recupero dell’azienda, di usufruire di un finanziamento agevolato a tasso zero; sono ammissibili le spese inerenti all’attività d’impresa e il finanziamento è pari al 100% dei costi ammissibili; l’importo minimo è pari a 20.000 euro. Il bando parte il 20 ottobre, la procedura a sportello e le domande potranno essere presentate fino al 1° luglio 2029

Scarica qui l’avviso 
Altre info qui

 

Condividi l'articolo