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Reddito di cittadinanza: 352 mila beneficiari hanno trovato un’occupazione

Politiche attive del lavoro 11.nov.2020
Reddito di cittadinanza: 352 mila beneficiari hanno trovato un’occupazione
Parisi: “Un’incidenza percentuale che in ben 15 Regioni supera il 30%. Navigator fondamentali per il rafforzamento delle politiche attive”
Mimmo Parisi - Presidente Anpal

Al 31 ottobre 2020, su un totale di 1.369.779 beneficiari del Reddito di Cittadinanza (RdC) tenuti alla sottoscrizione di un Patto per il Lavoro, 352.068 hanno avuto almeno un rapporto di lavoro successivamente alla domanda del beneficio, secondo le elaborazioni di Anpal Servizi su dati Anpal.

“Si tratta del 25,7% su scala nazionale – sottolinea il presidente dell’Anpal Mimmo Parisi - Un’incidenza percentuale che in ben 15 Regioni supera il 30%”.

Il 15,4% dei beneficiari ha stipulato un contratto a tempo indeterminato, il 4,1% un contratto di apprendistato. Per il 65% dei soggetti invece si è registrato un contratto a tempo determinato. Con riferimento ai solo contratti a tempo determinato e di collaborazione, il 69,8% ha una durata inferiore ai 6 mesi, il 20,9% tra i 7ed i 12 mesi ed una quota del 9,3% supera la soglia dell’anno.

Sempre al 31 ottobre i beneficiari RdC con un rapporto di lavoro ancora attivo sono 192.851.
Sono circa 55 mila i beneficiari che hanno avuto un contratto di lavoro con la qualifica di Professioni non qualificate nel commercio e nei servizi (il 15,6% del totale). Più di 48 mila, invece, hanno svolto un lavoro qualificato nelle attività ricettive e della ristorazione (il 13,7% del totale).

“Insieme alle Regioni, Anpal ha svolto un lavoro di grandissimo rilievo per l’attuazione della fase del Reddito di cittadinanza – spiega Parisi – E anche alla luce dei nuovi dati, ritengo che i navigator possano continuare a offrire il loro contributo come operatori d’intervento per il rafforzamento di tutte le politiche attive del lavoro, soprattutto in una logica di superamento della fase emergenziale”. 

Anpal si impegna inoltre a creare maggiore sinergia con la sua società in house, Anpal Servizi, per essere ancor più operativa sul territorio – aggiunge Parisi - In tal senso è opportuno ampliare il ruolo dei navigator, rendendoli operatori di intervento ad ampio raggio e quindi non circoscritti al solo Reddito di cittadinanza. Voglio infatti sottolineare come proprio i navigator siano stati un elemento fondamentale per il rafforzamento del sistema delle politiche attive in Italia”.

 

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