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Sicilia - Importanti novità per l'occupazione femminile

Parità di genere 10.mar.2021
Sicilia - Importanti novità per l'occupazione femminile
Un nuovo sportello dedicato a tutte le donne e una grande opportunità per quelle interessate alla professione artigiana
conferenza

Sulla scia delle celebrazioni e iniziative messe in atto in occasione della festa internazionale della donna dell'8 marzo, questa mattina è stato inaugurato lo "Sportello Donna" presso il Dipartimento regionale Lavoro di via Praga 29, a Palermo. Presenti numerose autorità, che vanno dall'assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Antonio Scavone, fino a rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni contro la violenza di genere.

La finalità primaria di questo nuovo sportello, antesignano di una rivoluzione che a breve interesserà la totalità dei centri per l'impiego isolani, è quella di fornire informazioni tutte al femminile sulle opportunità lavorative presenti nel territorio regionale, nazionale ed europeo. Non si tratta però solamente di un punto informativo a sostegno dell'imprenditorialità femminile, ma anche di un luogo dove le donne disoccupate o inoccupate possono accedere alla formazione per percorsi di inserimento lavorativo. 

Torna poi, dopo il blocco causato dalla pandemia, un'importante occasione formativa per tutte quelle donne che vogliono investire nell'artigianato. A partire da oggi e fino al 22 marzo prossimo, è infatti ripartita la possibilità di presentare le istanze a valere sull'Avviso 31 relativo alla creazione di imprese al femminile nell'ambito dell'artigianato artistico e tradizionale, finanziato con 11 milioni provenienti dal Programma operativo Fondo Sociale Europeo.

L'Avviso 31 prevede la realizzazione di una serie di azioni integrate tra loro, in modo da fornire alle donne che vogliono creare imprese artigianali dapprima un percorso formativo, poi una formazione sul lavoro attraverso un'attività di tirocinio in un'impresa artigiana e successivamente un'attività di accompagnamento alla realizzazione dell'impresa stessa. A potere presentare le proposte progettuali saranno gli enti formazione e le agenzie del lavoro. Le destinatarie della misura non dovranno avere alcun rapporto di parentela, fino al secondo grado, con il titolare o gli eventuali dipendenti dell'impresa artigiana.

La finalità di questa misura, con cui si potranno finanziare 67 progetti per un totale di 570 destinatarie, consiste nel fornire una formazione professionale nell'ambito dell'artigianato artistico e tradizionale a donne disoccupate o inoccupate (tra i 16 e i 56 anni, residenti o domiciliate in Sicilia da almeno sei mesi) oltre - ed è la novità di questo avviso - alle donne vittime di violenza. Insieme a questo si offre la possibilità di rivitalizzare mestieri a rischio di estinzione.

Numerose le attività artigiane finanziabili, tutte elencate specificatamente nel bando; tra queste quella della pelletteria, della lavorazione del vetro, quella alimentare come la produzione di conserve o di distillati e liquori. 

Nelle parole del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci: "L'impegno del governo regionale è offrire nuove opportunità di lavoro a categorie rimaste per troppo tempo ai margini del tessuto produttivo, con una particolare attenzione rivolta al mondo femminile, dove risultano ancora tassi di occupazione molto bassi. Le iniziative presentate oggi rientrano proprio in questo percorso intrapreso".

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