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Statistiche del lavoro II trimestre 2020 Nota congiunta

Statistiche del lavoro 18.set.2020
Nota congiunta: crisi dell’occupazione nel II trimestre
Pubblicata la Nota trimestrale Istat, Ministero del Lavoro, Anpal, Inps e Inail. Il numero degli inattivi aumenta del 10% in un anno.
Nota congiunta II trimestre 2020

È online la Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione relativa al II trimestre del 2020, realizzata da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Anpal, Istat, Inps e Inail.

L’emergenza sanitaria ha determinato una crisi economica che ha avuto riflessi molto importanti sul mercato del lavoro. Lo dimostra anzitutto il trend della quantità totale di lavoro utilizzato, misurata in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno), diminuita dell’11,8% in termini congiunturali e del 17,0% su base annuale, analogamente al Pil, in calo dello 12,8% rispetto al I trimestre. Ma è impressionante anche l’aumento degli inattivi e soprattutto il crollo dei lavoratori a chiamata, che risente della congiuntura economica in modo più evidente e immediato.

Rispetto al I trimestre  l’occupazione dipendente è diminuita sia in termini di occupati (-2,1%, Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro) sia di posizioni lavorative dipendenti (-3,9% Rilevazione Oros). Ancora più forte il calo in termini tendenziali (rispettivamente -3,4% e -4,0%).

Nel secondo trimestre 2020, in base ai dati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali tratti dalle Comunicazioni obbligatorie (CO) rielaborate, le attivazioni sono state 1 milione 548 mila e le cessazioni 1 milione 884 mila. Nel primo erano state rispettivamente 2 milioni 554 mila e 2 milioni 492 mila. Il calo congiunturale è stato quindi rispettivamente del 39,4% e del 24,4%.

Anche le posizioni lavorative dipendenti sulla base delle CO registrano una flessione congiunturale (-337 mila), dopo una crescita ininterrotta dal 2015, concentrata su quelle a tempo determinato (-383 mila), mentre quelle a tempo indeterminato continuano a crescere, sebbene più lentamente (+47 mila). Questi trend risentono molto del numero di trasformazioni a tempo indeterminato (+109 mila). L’incidenza delle trasformazioni sul totale degli ingressi a tempo indeterminato (attivazioni e trasformazioni) scende dal 23,6% del primo al 22,1% del secondo trimestre 2020.

L’occupazione complessiva è pari a 22 milioni e 760 mila persone sulla base della Rilevazione sulle forze di lavoro dell’Istat. La diminuzione è stata del 2% rispetto al I trimestre e del 3,6% su base annua. Gli inattivi sono 14.183, in aumento dell’5% rispetto al trimestre precedente e del 10% su base annua.

Diminuisce rispetto all’anno scorso anche il numero dei lavoratori in somministrazione (-19,4% ), attestandosi nel secondo trimestre a 313 mila, e crolla (-59,6%) quello  dei lavoratori a chiamata o intermittenti (111 mila) sulla base dei dati Inps.

All'interno anche un focus sulla  dinamica giornaliera dei flussi di assunzioni e cessazioni nei primi sei mesi del 2020.

 

Nota trimestrale
Serie storiche CO rielaborate
Serie posizioni storiche lavorative Oros
Serie storiche INPS-Uniemens

 

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