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Statistiche del lavoro Inps giugno 2021 (video)

Statistiche del lavoro 16.set.2021
Inps: 925 mila posti di lavoro in più da inizio 2021 (video)
È il saldo tra assunzioni e cessazioni tra gennaio e giugno secondo l’Osservatorio sul precariato. Oltre 3,3 milioni le assunzioni
Logo Inps Osservatorio del precariato

A giugno saldo record tra assunzioni e cessazioni di rapporti di lavoro: +303.397 unità. L’Osservatorio sul precariato, pubblicato oggi dall’Inps, conferma la dinamica positiva del mercato del lavoro del 2021. 
Il saldo è risultato positivo in tutti i sei mesi dell’anno, per una variazione netta complessiva pari a +925.408, di gran lunga superiore a quella del 2020 (pari a +223.821 unità).

Decisamente positivo anche il trend delle assunzioni. Complessivamente nel mese considerato quelle riferite ai soli datori di lavoro privati sono state 888.781 (il 10,9% a tempo indeterminato), cioè 253.171 in più (+39,8%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei primi sei mesi del 2021 sono state 3.322.634, il 22,9% in più rispetto al 2020. L’aumento ha riguardato tutte le tipologie contrattuali, risultando però più accentuato per le assunzioni di contratti stagionali (+68%) e in somministrazione (+34%); pressoché stabili risultano invece le assunzioni a tempo indeterminato (+2%).

Le trasformazioni di rapporti a termine in contratti a tempo indeterminato sono risultate a giugno 36.625 (45.638 se si considerano anche quelle degli apprendisti), il 7,5% in più rispetto a un anno fa. Nei primi sei mesi del 2021 le trasformazioni sono state 213.874 (268.216 se si considerano anche quelle degli apprendisti), il 20,5% in meno rispetto al 2020. Nello stesso periodo le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo risultano essere aumentate del +21%.

 

 

Cresciuto del 32,0% anche il numero di cessazioni, che a giugno è risultato pari a 585.384. Nei primi sei mesi del 2021 queste sono state 2.397.226 (-3,3% rispetto al 2020). Risultano in flessione le cessazioni dei contratti intermittenti (-21%), dei contratti a tempo determinato e stagionali (-11%). I licenziamenti economici relativi a rapporti di lavoro a tempo indeterminato - anche se ancora bloccati, salvo particolari fattispecie - nel secondo trimestre del 2021 sono aumentati del 29% rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente; maggiore risulta l’incremento dei licenziamenti disciplinari: +67%.

Migliorato anche il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi): a giugno è stato pari a 676.888. A maggio era pari a 565.647 mentre nello stesso periodo un anno fa era pari a -298.769.
 
Osservatorio precariato Inps gennaio-giugno 2021 (pdf.)
Osservatorio precariato Inps gennaio-giugno 2021 (xls.)

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