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Statistiche del lavoro Inps ottobre

Statistiche del lavoro 22.ott.2020
Inps: oltre 2 milioni 900 mila assunzioni nei primi sette mesi del 2020
Diminuzione del 38% rispetto al 2019 secondo l’Osservatorio sul precariato aggiornato a luglio. Usciti anche i dati sulla cassa integrazione guagagni: oltre 3 miliardi di ore autorizzate tra aprile e settembre
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L’impatto della crisi innescata dal Coronavirus sul mercato del lavoro continua a essere significativo, anche se meno dirompente rispetto al picco di aprile, quando la diminuzione delle assunzioni su base annua toccò l’83%. A luglio la diminuzione tendenziale risulta essere del 20%, mentre è del 41% quella della trasformazioni di rapporti precari in contratti a tempo indeterminato rispetto al 2019. Sono alcune delle principali evidenze dell’Osservatorio sul precariato, aggiornato a luglio, pubblicato oggi dall’Inps.

Complessivamente nei primi sette  mesi dell’anno le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, sono state 2.919.197, cioè 1.766.653 (37,7%) in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le trasformazioni di rapporti a termine in contratti a tempo indeterminato sono risultate 301.827 nel periodo gennaio- luglio 2020, in flessione del 32,8% rispetto a allo stesso periodo 2019. A luglio il calo tendenziale è stato del 70,3%.

È diminuito del 29,9% anche il numero di  cessazioni, che nei primi sette mesi è risultato pari a 2.807.971. Le cessazioni a luglio sono state 382.909, il 46,9% in meno rispetto a un anno fa.

Lieve miglioramento del saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi): a luglio è stato pari a -779.592. A giugno era pari a -815.082, mentre nello stesso periodo un anno fa era pari a +353.302.


Aggiornati anche i dati Inps dell'Osservatorio sulla Cassa integrazione guadagni e fondi di solidarietà - ore autorizzate.

Il numero totale di ore di cassa integrazione guadagni autorizzate nel periodo dal 1° aprile al 30 settembre per emergenza sanitaria è stato pari a 3.058.104.321, di cui 1.475.862.162 di Cig ordinaria, 988.202.324 per l'assegno ordinario dei fondi di solidarietà e 594.039.835di Cig in deroga. Nel solo mese di settembre sono state autorizzate 238.961.945 di ore, con una diminuzione del 14,4% rispetto ad agosto.

Tre sono stati i settori particolarmete critici a settembre: quello del commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali e per la casa (36.768.991 ore); quello degli alberghi e ristoranti (30.481.911 ore) e quello delle attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, servizi alle imprese  (30.452.121ore). Insieme assorbono il 40,9% di tutte le ore autorizzate.

La Lombardia è la regione nella quale si è concentrato il massimo numero di ore autorizzate, il 32,7% del totale (78.099.911 ore), seguita dal Lazio con l’11,5% (27.525.653 ore).

 

Osservatorio precariato: comunicato stampa Inps
Osservatorio precariato gennaio–luglio 2020
CIG: ore autorizzate per emergenza sanitaria aprile-settembre 2020
Report CIG ottobre 2020

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