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Toscana: prorogato il bando per le borse di mobilità in Europa

Politiche attive 06.lug.2021
Toscana: prorogato il bando per le borse di mobilità in Europa
Candidature fino a esaurimento risorse per un’esperienza lavorativa o di tirocinio. Contributi fino a 5 mila euro
Prorogato il bando della Regione Toscana per la mobilità professionale in Europa
Prorogato l’avviso dedicato alle borse per la mobilità professionale in Europa.
 
Per candidarsi c'è tempo fino all'esaurimento delle risorse stanziate
 
L’iniziativa – finanziata dalla Regione Toscana – consente di svolgere un’esperienza lavorativa o di tirocinio in un Paese dell’Unione Europea o dell’EFTA (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein) diverso da quello di residenza.
 
La borsa – che si inserisce nell’ambito delle attività di promozione dell’occupazione giovanile di Giovanisì - ha un importo massimo di 5 mila euro e comprende:
 
  • l’inserimento lavorativo (fino a 6 mesi), 
  • le spese di viaggio,
  • le spese di iscrizione per la frequenza di un corso di formazione o di lingue.

A chi è rivolto

Per candidarsi è necessario:
 
  • essere disoccupato e iscritto a un centro per l’impiego o inattivo prima della stipula di un contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato in un paese dell’Unione europea diverso da quello di residenza;
  • aver compiuto 18 anni;
  • essere cittadino dell’Unione Europea residente in Toscana;
  • essersi recati presso un centro per l’impiego della Toscana per la verifica dei requisiti e per l’aggiornamento del Patto di servizio con l’azione “Servizi Eures”;
  • essere in possesso del contratto o della lettera di impegno alla stipula del datore di lavoro.

Come fare domanda

La domanda di finanziamento va presentata secondo le seguenti modalità:
  • Apaci, tramite tessera sanitaria attivata oppure previa registrazione - in qualità di Cittadino - selezionando come Ente Pubblico destinatario “Regione Toscana Giunta”;
  • tramite pec all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it

Per maggiori informazioni

Telefona al:
  • 055 4383097 (lunedì e mercoledì 10.00 – 13.00);
  • numero verde 800 098 719.
 
Oppure scrivi a:
 
 
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