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Transizione scuola-lavoro in Campania

Transizione scuola-lavoro in Campania 12.nov.2020
Anpal Servizi in rete con l’Università degli studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ per offrire, anche in emergenza, opportunità ai laureati e laureandi
Quattro webinar tra ottobre e novembre, si replica a dicembre con il ciclo sulle ‘soft skills’
studente in formazione a distanza

C’è una rete che è nata e si sta sviluppando trasformando un’emergenza – il covid 19 e l’impossibilità di incontrarsi – in una opportunità; una rete tra istituzioni, atenei, servizi per il lavoro, uffici per il placement, che sfrutta l’innovazione tecnologica in tutte le sue potenzialità per offrire anche in emergenza sanitaria tutti i servizi che non possono essere erogati in presenza, e non potranno esserlo chissà per quanto tempo. Di questa rete è protagonista Anpal Servizi, le due aree Transizione Scuola-Lavoro e Servizi per il Lavoro della UT Campania, insieme alle università partenopee e non. L’attività di assistenza tecnica infatti prosegue a pieno ritmo e, dopo i webinar promossi insieme alle università Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e “Suor Orsola Benincasa” a giugno e luglio 2020, è andata avanti e si è sviluppata in collaborazione con il placement del Dipartimento di Economia (Prof. Francesco Gangi e Prof.ssa Filomena Izzo) dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Si sono tenuti infatti, tra ottobre e novembre, quattro webinar dedicati a Garanzia Giovani e le opportunità per i giovani campani, al confronto tra gli strumenti messi a disposizione da tirocinio e apprendistato, alle politiche attive del lavoro in Campania; e infine alle opportunità di placement per i giovani e di innovazione per le aziende offerte dall’Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca. Ai webinar – che hanno visto come relatrici Paola Gatto (Area Transizione Scuola Lavoro) e Stefania Mele (Area Servizi per il lavoro) – hanno partecipato 60 tra laureati e laureandi in Economia, la cui attenzione e il cui impegno sono stati testimoniati non solo dal numero delle iscrizioni ma soprattutto dal fatto che i seminari si sono svolti fuori dal normale orario delle lezioni. 
“Da quando è scoppiata la pandemia Covid 19 – raccontano Alessandra Amato e Stefania Nese di Anpal Servizi – i servizi e le imprese cercano di difendersi con l’innovazione. L’innovazione è tecnologica, e le piattaforme di lavoro condiviso ne sono state un primo esempio, ma anche sociale. A creare nuove organizzazioni dei servizi in tempi così complessi ha provato a contribuire anche Anpal Servizi con il sostegno a reti informali che possano contribuire al design della social innovation. La divulgazione dei nuovi incentivi all’occupazione o delle misure di sostegno all’autoimpresa o il rafforzamento delle soft skills passano quindi per Microsoft Teams e soprattutto per il consolidamento di reti informali di collaborazione spesso nate quasi per caso ma fondamentali in un momento di così forte stress dei servizi”.

Un percorso, dunque, dalla duplice valenza: un’esperienza una tantum, dettata da un’emergenza anche nelle modalità (la videoconferenza), viene sistematizzata e diventa buona pratica che si porta dietro impegno, uso delle nuove tecnologie, ma anche tanto vissuto di giovani che hanno voglia di essere a pieno titolo dentro la comunità del lavoro; un rapporto con gli atenei che non si ferma al singolo ciclo, ma individua sempre nuove esigenze e tematiche da affrontare. L’esperienza dei webinar infatti sarà replicata a dicembre, sempre con il Dipartimento di Economia della Vanvitelli, con un nuovo ciclo sulle tematiche dell'orientamento al lavoro: ricerca attiva del lavoro, CV e video colloqui, soft skills, bilancio di competenze e progetto professionale. 
Anpal Servizi ha così recuperato il patrimonio di rete nato in questi anni di collaborazione istituzionale, di convegni, di progetti, fondando delle collaborazioni spontanee nate dal cambiamento emergenziale: gli Atenei già in passato frutto di storiche collaborazioni, così come i Centri per l’Impiego e gli stakeholder delle politiche attive diventano con Anpal Servizi una nuova possibilità di rispondere a studenti ed ex studenti delle Università campane.
“Lo sforzo – spiega Michele Raccuglia, responsabile Anpal Servizi Campania – è quello di provare a adeguare sempre più on demand le politiche proposte ma anche di sperimentare sul campo e ridisegnare nuovi modelli di servizio ed ‘ingaggiare’ i partner di un progetto che si costruisce spontaneamente. Gli Atenei campani ed Anpal Servizi pur essendo istituzioni provano così a sperimentare fuori dai protocolli e dentro l’emergenza, ma con l’entusiasmo dei giovani che partecipano alle iniziative e la necessità di trovare nuove soluzioni”.

 

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