Indietro

Transizione scuola lavoro in Campania

Transizione scuola lavoro in Campania 10.giu.2020
Oltre 40 laboratori di orientamento e motivazione promossi da Anpal Servizi per i ragazzi di 11 Istituti tecnici/licei campani.
È il frutto della rete costruita con le scuole e con le imprese del territorio per offrire ai giovani opportunità concrete di affacciarsi al mondo del lavoro durante e dopo il percorso di istruzione
studentessa al pc Oltre 400 ragazzi degli Istituti Levi Enriques, Marie Curie, Pareto, Pertini, Virgilio, Filandieri, Hack, Sacco, Corbino, Profagri, Rea, tra Napoli e Salerno, hanno partecipato ai laboratori pensati e promossi dalla squadra dell’area Transizione scuola lavoro di Anpal Servizi Campania e organizzati insieme ai referenti scolastici dell’alternanza. Laboratori motivazionali e di orientamento, 35 a maggio e cinque in questi primi giorni di giugno, ai quali i ragazzi hanno scelto volontariamente di partecipare mostrando entusiasmo e coinvolgimento. 
La sfida, perché in tempi di emergenza sanitaria di questo si tratta, è stata lanciata dalla referente Alessandra Amato e raccolta dagli operatori dell’area, nell’ambito della Linea 8. 
In questi mesi di lockdown, il disagio più pesante, forse non sempre tenuto nella giusta considerazione, lo hanno subìto i ragazzi: privati all’improvviso del contatto umano con compagni e docenti, “costretti” a adeguarsi alla didattica a distanza, strumento indispensabile a non interrompere il percorso scolastico ma sicuramente faticoso e che chiaramente non può sostituire il rapporto umano. Provare a coinvolgerli in un percorso che fosse contemporaneamente assessment, orientamento, preparazione al lavoro ma anche capacità di auto valorizzarsi in un curriculum o in un colloquio di lavoro, a fine anno scolastico, era rischioso, ma Anpal Servizi ci ha provato ugualmente, forte di un tessuto – di una “alleanza”, come dice Nicoletta Lonigro – costruito nel tempo con i presidi e i referenti dell’alternanza all’interno delle scuole e con le imprese del territorio, per offrire opportunità concrete ai ragazzi.
Un esempio è il laboratorio del 5 maggio scorso, al quale hanno partecipato: 25 allievi della V ad indirizzo informatico e turistico; Maria Rosaria Persico, Talent Acquisition – Specialist Academy Unit dell’azienda Net Group, che lavora insieme a Anpal Servizi e alla scuola ormai da tempo; la prof.ssa Chiarastella Palomba, referente PCTO dell’Istituto Levi Enriques; Nicoletta Lonigro, Tutor Anpal Servizi S.p.A. Un lavoro a più mani che va avanti – come racconta Lonigro - con dei “sotto laboratori con gli allievi per redigere insieme il cv e con la simulazione di video–colloqui, nell’attesa del colloquio di selezione che effettueranno con la referente aziendale, dopo gli esami di maturità”. Ai ragazzi viene spiegato anche cosa è Garanzia Giovani, cosa offre loro e come si fa ad iscriversi.
Classi in media di 20-25 studenti, a volte anche di 30 e più, che hanno scelto volontariamente di partecipare ai laboratori, dimostrando così di voler accettare la sfida proposta da Anpal Servizi. 
Un modo per sottrarre “braccia” – e cervelli – alla disillusione e forse anche a qualcosa di peggio: “I nostri ragazzi - dice Nicoletta Lonigro - sono straniti, a volte stanchi di strumenti ‘digitali’, proiettati improvvisamente in un nuovo mondo in cui non vi sono più certezze, e quelle che ci sono, ormai sono nefaste. È stato un gran lavoro, parlare con loro, riuscire a superare il muro di confusione, di stanchezza, di disillusione, il timore della sconfitta che aleggia. Molti di loro lavorano in aula col cellulare, per cui se li senti non li vedi, ed è una battaglia ardua, anche per chi è abituato da tanto tempo alle aule… a volte ti sembra di parlare da sola... E poi piano piano arrivano, e ti accorgi che le tue parole arrivano a loro, ti scrivono in chat: prof mi scusi... ma sul cellulare non la riesco a vedere... Ci sono prof… ma se parlo cade la connessione... E allora sai e senti che dietro quelle lettere loro ci sono, ed anche le loro menti ed i loro cuori...li vedi che si muovono, mentre parlano…e ti sembrano coriandoli…ma ora lo sai, lo senti profondamente, che sono coriandoli… di gioia”… 
Condividi l'articolo